"Tigol - Il tempo che invecchia" è stato presentato questa mattina al teatro comunale di Ventimiglia alla presenza di autorità civili, di operatori del settore, degli allievi dell'istituto Fermi-Polo-Montale e del Cnos Fap di Vallecrosia.
Un progetto finanziato dal programma Erasmus+ finalizzato alla realizzazione di un modello solido, condiviso e trasferibile per il contrasto dell'esclusione e discriminazione sociale di giovani nativi e migranti che impatti positivamente sulla riduzione del fenomeno dell'abbandono scolastico. "A seguito del protocollo d'intesa firmato dal comune di Ventimiglia con il centro Pastore oggi viene presentato un progetto Erasmus che dimostra che la cooperazione tra stati membri della comunità europea è possibile e serve per migliorare la qualità della vita sociale imparando uno dalle esperienze dell’altro" - fa sapere l'assessore ai servizi sociali, istruzione e servizi educativi politiche di inclusione e di genere, disabilità, politiche giovanili Milena Raco - "Il comune di Ventimiglia è lieto di ospitare la manifestazione finale del progetto TIGOL - 'Il tempo che invecchia'. Le scuole del comprensorio hanno aderito alla sperimentazione che vuole contrastare il fenomeno dell’esclusione e discriminazione sociale dei giovani. Alcune delle classi partecipanti erano presenti oggi in sala. Il Centro Pastore e i partner del progetto hanno lavorato per un modello di prevenzione della dispersione purtroppo alta in questo comprensorio. Proseguono i progetti per la nostra comunità per l'inclusione e contro la discriminazione sociale".
Per l'occasione sono intervenuti il dottor Renzo Donzelli, coordinatore del progetto Tigol, psicologo, psicoterapeuta ad orientamento psicoanalitico; Luca Andrighetto, professore associato in psicologia sociale, Disfor dell'università di Genova; la dottoressa Elena Moretti; la dottoressa Anna Gottardi, entrambe dell'accademia del tempo; la dottoressa Mahe, Dennis Puillandre dell'Afpa, Pamela Poirisse dell'E2C e il dottor Mario Casella del CPF.P. G. Pastore che hanno spiegato che il risultato principale del progetto è quello di validare un modello di prevenzione centrato sulle strategie di impiego del proprio tempo nella quotidianità a beneficio di giovani di età compresa tra 14 e 18 anni con focus sulla temporalità, l'esistenza, il progettarsi, come possibilità di assumere decisioni anticipanti e non procrastinanti.
La ricerca ha previsto la somministrazione di un questionario online nelle classi della scuola secondaria di secondo grado, una ricerca volta a comprendere i potenziali rischi psicosociali alla base del fenomeno dell’abbandono scolastico, alla quale hanno aderito il Cnos Fap di Vallecrosia, l'istituto superiore Fermi-Polo-Montale e alcune classi di Imperia. Le misure contenute nel questionario hanno ricevuto l’approvazione del Comitato Etico per la Ricerca di Ateneo dell’Università di Genova. Il gruppo di ricerca ha svolto incontri con 40 partecipanti in Italia e 40 in Francia lavorando sulla gestione del tempo. I risultati di questi incontri sono stati presentati oggi come modello di intervento per il futuro a tutte le figure coinvolte (dirigenti scolastici, personale docente, genitori/rappresentanti legali, studenti).
I partner del progetto sono Time Academy, società tra professionisti psicologi costituita in Liguria e iscritta nella sezione dell’Ordine degli Psicologi della Liguria, l'Università di Genova DISFOR ( dipartimento scienze della formazione), il Centro Pastore, ente di formazione offre un’ampia offerta formativa sia nell’ambito delle azioni finanziate da bandi pubblici sia su diretto impulso di clienti, privati o aziende, l'AFPA ’ Agence Nationale pour la Formation Professionnelle des Adultes, l'E2C Nice Cote d’Azur che accoglie giovani dai 16 ai 25 anni senza lavoro o qualifica offrendo loro una formazione retribuita per integrarsi nella vita lavorativa. Dopo un dibattito e le conclusioni si è svolto un aperitivo di saluto con i ragazzi della Spes Coop Onlus.















