Negli scorsi giorni l'assessore al patrimonio Enza Dedali ha visitato insieme all'omologo ai lavori pubblici Massimo Donzella alcuni immobili di proprietà del Comune alla stazione ferroviaria, in un'operazione che, spiega Dedali, serve per capire in che modo poter investire sui vari luoghi di proprietà pubblica, così da poter andare a determinare a quali funzioni adibirli e come migliorare le strutture.
Si tratta di un'operazione che quindi sta coinvolgendo tutto il territorio comunale e che nello specifico della stazione potrebbe portare ad alcune novità: "Ci sono alcune ipotesi principalmente legate al ripristino perchè si tratta di beni ammalorati, e stiamo anche valutando se possano diventate una sede adatta all'archivio di Stato, per il quale siamo ora in cerca di una sistemazione. Stiamo facendo quindi alcuni ragionamenti, anche se ora si tratta più di una fase di studio".
Prosegue quindi la fase di analisi sulla valorizzazione del patrimonio, dopo l'approvazione durante l'ultimo consiglio comunale del nuovo regolamento per la gestione del patrimonio comunale che tra gli obiettivi si pone anche quello del mantenimento dei beni strategici, quindi anche dotati di una funzionalità: di qui la fase analitica per capire come sfruttare nel modo migliore ciò di cui si dispone.














