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Politica | 04 aprile 2025, 22:45

Ventimiglia approva il nuovo regolamento per la disciplina dei sistemi di videosorveglianza

Passa in consiglio comunale

Ventimiglia approva il nuovo regolamento per la disciplina dei sistemi di videosorveglianza

Approvato in consiglio comunale a Ventimiglia, con un voto contrario e due astenuti, il nuovo regolamento per la disciplina dei sistemi di videosorveglianza del Comune.

"Si chiede al consiglio comunale di approvare il nuovo regolamento per la disciplina dei sistemi di videosorveglianza del comune di Ventimiglia che è stato aggiornato sulla base della normativa entrata in vigore" - illustra il segretario generale Monica Veziano - "In modo particolare, si va un attimino a disciplinare e a garantire il trattamento dei dati personali effettuati dal Comune mediante l'utilizzo di sistemi di videosorveglianza in modo tale da far sì che tale utilizzo si svolga nel rispetto dei diritti delle libertà fondamentali della dignità delle persone fisiche, con particolare riferimento alla riservatezza, all'identità personale, alla libertà di circolazione dei luoghi pubblici o aperti al pubblico. Sempre nell'articolo uno, in cui vengono definite quelle che sono le finalità che tipicamente vengono disciplinate con un regolamento in materia. In particolare si precisa che in tutti i luoghi pubblici e quelli aperti al pubblico nella disponibilità del Comune o presso i quali il Comune esercita funzioni di competenza possono essere sottoposti a videosorveglianza. Vengono poi dettagliate quelle che sono le funzioni e gli adempimenti di spettanza della giunta comunale quella che è la finalità del trattamento nell'articolo due, in particolare, con il trattamento dei dati personali conseguenti all'utilizzo del sistema di videosorveglianza il comune persegue la finalità della tutela della sicurezza urbana, lo svolgimento del servizio di polizia locale, lo svolgimento delle funzioni di polizia giudiziaria, la sicurezza degli operatori di polizia locali in attività di rischio, lo svolgimento dei servizi di polizia stradale, l'identificazione di luoghi e ragioni di ingorghi per consentire il pronto intervento della polizia locale, rilevare le vie di maggiore intensità di traffico e i tempi di attesa dei servizi pubblici e quant'altro utile per dare informazione sulla viabilità. C'è un comma due che riguarda in modo particolare la possibilità di controllo a distanza dell'attività dei lavoratori che naturalmente soggiace poi a quelli che sono i principi della legge 300 del '70 che è lo statuto dei lavoratori. Abbiamo poi una disciplina dettagliata relativa a tutti quei soggetti che intervengono nel procedimento per cui la nomina di competenza del sindaco di quello che è il soggetto responsabile dei sistemi di videosorveglianza con il dettaglio di tutte quelle che sono le attribuzioni di sua spettanza, la disciplina della centrale di controllo, la disciplina dell'accesso dei sistemi di videosorveglianza, di tutte le tutele che devono essere garantite, la conservazione dei dati e la possibilità di stipulare anche delle convenzioni in modo tale da utilizzare eventuali sistemi di videosorveglianza privati e naturalmente interagire con le forze dell'ordine presenti sul territorio".

"Il regolamento era necessario soprattutto per la privacy" - afferma il consigliere comunale di minoranza Tiziana Panetta - "Il mio voto sarà favorevole".

"Abbiamo ascoltato in commissione il comandante Villano che ha risposto alle mie domande in maniera esaustiva" - dichiara il consigliere comunale di minoranza Gaetano Scullino"Vorrei, però, chiedere delucidazioni sul diritto all'oblio e conoscere esattamente quelli che sono le persone o gli enti abilitati a visionare le telecamere. La privacy per me è anche la tutela della libertà sono fondamentali. Se non c'è la tutela della libertà vuol dire che c'è un 'grande fratello' che ci controlla in ogni dove. Quante sono le telecamere effettive?".

"Per il diritto all'oblio dopo sette giorni le immagini automaticamente si cancellano. In questo periodo possono essere salvate e registrate in caso di una motivata richiesta per nostra iniziativa o per richiesta da parte di altre forze dell'ordine o da parte di un soggetto che ne ha diritto" - specifica il comandante della polizia locale Sandro Villano - "Per quanto riguarda le postazioni nel capitolato sono previste 31 postazioni con 80 telecamere. La ditta che ha vinto ha proposto un'offerta migliorativa con ulteriori 8 postazioni e 20 abbondanti telecamere. Successivamente a questo regolamento ci sarà un disciplinare tecnico che verrà redatto e approvato in giunta comunale. Il titolare del trattamento dei dati è il Comune, nella figura del sindaco, che darà l'incarico a un responsabile del trattamento dei dati. Chi è responsabile potrà a sua volta delegare a degli operatori, per un numero stabilito, che potranno visionare i filmati. Il disciplinare potrà, inoltre, prevedere convenzione con le altre forze dell'ordine per attribuire anche a loro la visione di questi filmati. La nuova centrale operativa della videosorveglianza viene installata nel comando della polizia locale, gli operatori abilitati a visionare le immagini e a scaricare i dati saranno solo agenti di polizia locale".

"Con questa proposta di delibera andiamo a discutere un tema molto sentito in città: la sicurezza del territorio e dei nostri cittadini" - afferma il consigliere comunale di maggioranza Gabriele Amarella - "Il nuovo regolamento per la disciplina di videosorveglianza segna un passo fondamentale, secondo me, verso una Ventimiglia più sicura, in particolar modo nelle aree più sensibili. Questo nuovo e moderno impianto si prefigge, secondo me, come obiettivo di rafforzare il nostro impegno verso una Ventimiglia più sicura e capace di tutelare i nostri cittadini. Davanti alla sicurezza dei nostri concittadini io credo che non possono esserci pareri contrari, per questo motivo il mio voto e quello di Forza Italia sarà sicuramente favorevole".  

"La centrale sarà presso la polizia locale ma il soggetto responsabile chi sarà?" - chiede il consigliere comunale di minoranza Vera Nesci.

Elisa Colli

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