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Attualità | 25 marzo 2025, 12:19

Sanremo, iniziato lo smontaggio della ruota panoramica: l’attrazione era rimasta attiva anche dopo il Festival (Foto)

Intanto avviata la manifestazione di interesse per una nuova ruota da installare fino a giugno

Nella mattinata di oggi sono ufficialmente iniziati i lavori di smontaggio della ruota panoramica installata a Pian di Nave, che ha accompagnato Sanremo per oltre un mese, dal pre-Festival fino al Corso Fiorito di domenica 16 marzo.

L’attrazione, alta 28 metri e illuminata da spettacolari giochi di luce a LED, era stata montata nei giorni immediatamente precedenti alla 75ª edizione del Festival della Canzone Italiana e inizialmente promossa da un noto marchio di make-up per fini commerciali. Una volta terminata la sponsorizzazione, la ruota era rimasta in funzione grazie alla collaborazione tra il gestore e l’assessorato al Turismo del Comune, che aveva deciso di mantenerla attiva fino alla chiusura ufficiale del calendario di eventi legati al Festival, culminati proprio con la sfilata di fiori e carri allegorici.

Durante la sua permanenza, la ruota panoramica è diventata uno dei simboli visivi più riconoscibili del Festival 2025, oltre che una delle attrazioni più amate da famiglie, turisti e curiosi, che hanno potuto godere di una vista privilegiata sulla città e sul mare. Con l’avvio dello smontaggio, Sanremo saluta un’altra componente del suo ricco cartellone di eventi, chiudendo simbolicamente la lunga scia lasciata dal Festival. 

Ma, visto che la ruota panoramica sta diventando un’attrazione sempre più richiesta a Sanremo, l’Amministrazione Comunale vorrebbe proseguire. Proprio per questo è stata pubblicata una manifestazione di interesse, atta all’installazione di una ruota dell’altezza di almeno 16 metri, sempre nella stessa area, che si trova direttamente sul mare e che consente una buona visuale del panorama della città dei fiori. Chi sarà interessato all’installazione, dovrà mantenere l’impianto dal 24 marzo al 3 giugno. Secondo quanto stabilito dalla manifestazione di interesse gli oneri saranno completamente a carico del concessionario e, quindi, a costo zero per il Comune.

Chi si aggiudicherà l’installazione dovrà adempiere ai costi Siae (in caso di diffusione musicale) al canone demaniale marittimo, l’imposta regionale ed imposta di registro, nonché l’imposta sulla pubblicità se dovuta ed ogni altra tassa o tributo dovuti ai sensi delle vigenti norme nazionali e comunali. Si accollerà anche i costi di forniture idrica ed elettrica oltre alla messa in sicurezza dell'area così come previsto dalla normativa vigente in materia di safety e security.

Andrea Musacchio

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