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Attualità | 06 marzo 2025, 08:20

Polizze catastrofali: CNA Imperia denuncia caos normativo e difficoltà di applicazione

Luciano Vazzano: "Le imprese lasciate sole di fronte a un obbligo confuso e di difficile attuazione"

Polizze catastrofali: CNA Imperia denuncia caos normativo e difficoltà di applicazione

A oltre un anno dall'introduzione dell'obbligo assicurativo contro i rischi catastrofali per le imprese produttive, il quadro normativo e attuativo rimane incerto, generando caos e preoccupazione tra gli imprenditori. CNA Imperia denuncia la difficoltà delle aziende nel rispettare gli obblighi imposti dalla legge di bilancio 2024 e l'assenza di strumenti adeguati per una scelta consapevole delle polizze.

"Le imprese si trovano in una situazione paradossale: devono stipulare una polizza senza poter confrontare in modo trasparente le offerte disponibili, a causa dell'assenza del portale IVASS promesso dal legislatore", afferma Luciano Vazzano, Segretario CNA Imperia. "Inoltre, la mancanza di criteri chiari sulle coperture obbligatorie e sulle esclusioni lascia spazio a interpretazioni che possono penalizzare le aziende al momento del bisogno".

Un mercato assicurativo confuso e poco accessibile

Dall'analisi delle polizze disponibili emerge una situazione preoccupante:
● Le coperture offerte sono eterogenee e frammentate, con esclusioni e limitazioni poco chiare;
● Non esistono polizze "stand alone" per i rischi catastrofali, ma solo estensioni delle coperture incendio e danni ai beni, con costi aggiuntivi spesso elevati;
● L'assenza di un criterio univoco per la valutazione e il risarcimento del danno rischia di lasciare gli assicurati con indennizzi insufficienti;
● Le franchigie e i massimali sono spesso non trasparenti e variano in modo significativo da compagnia a compagnia.

"Oltre alla confusione normativa, ci chiediamo come sia possibile che quattro milioni di imprese riescano a stipulare una polizza in tempi così ristretti, senza un sistema di riferimento chiaro", prosegue Vazzano. "Se al 1° aprile un'azienda subirà danni da un evento catastrofale senza aver ancora una polizza attiva, chi si prenderà la responsabilità di rispondere?".

Richiesta di una proroga e di un confronto con le imprese

CNA Imperia si unisce alle richieste già avanzate a livello nazionale per una proroga dell'obbligo assicurativo e per un confronto urgente tra Governo, imprese e settore assicurativo. "Non possiamo accettare che le aziende siano costrette a navigare in un mare di incertezze, rischiando sanzioni o, peggio, trovandosi scoperte in caso di eventi calamitosi", conclude Vazzano. "Chiediamo un rinvio e una revisione dell'impianto normativo, per garantire polizze realmente accessibili, trasparenti ed efficaci".

CNA Imperia rimane a disposizione delle imprese associate per fornire informazioni e supporto su questa problematica cruciale.

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