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Eventi | 27 agosto 2022, 12:58

Sanremo: il Floriseum si tinge di noir per la presentazione di “Terno secco con morto”, l'ultimo giallo firmato Morena Fellegara (foto e video)

In scena le letture dell'attrice Loredana De Flaviis e il monologo di Simone 'Radiomandrake' Parisi. Intervista a cura di Pietro Zampedroni

Le immagini dal Floriseum di villa Ormond

Le immagini dal Floriseum di villa Ormond

Tra una barzelletta di Gino Bramieri, le canzoni che hanno segnato la storia della musica inizio anni '80, il monologo di Simone 'Radiomandrake' Parisi, le letture dell'attrice Loredana De Flaviis e l'intervista del giornalista Pietro Zampedroni è andata in scena ieri sera al Floriseum di villa Ormond la presentazione di “Terno secco con morto”, l'ultimo libro firmato dalla giallista sanremese Morena Fellegara.

Tra Sanremo e Genova proseguono le avventure legate alla piccola grande famiglia allargata del Bar Marco, punto di riferimento di via Martiri. Dietro il bancone c'è Mario, barista-investigatore che scioglie nodi, raccoglie confidenze o confessioni, conserva segreti.
Tra una giocata al Lotto e un equivoco da chiarire, “Terno secco con morto” gioca su affetti familiari e sete di ricchezza in uno spaccato d'Italia nel quale riconoscersi o trovare le proprie radici.

Terno secco con morto
Esiste un'irresistibile attrazione fra il gioco e la letteratura, forse perché entrambi si muovono fra finzione e simulazione, ruoli e maschere, frequentano libertà e creatività, sono equilibrio di rappresentazione e interpretazione. Il lettore, come il giocatore, si muove in una sospensione del tempo e dello spazio, affrancato dalla vita reale, partecipe di una narrazione fantastica che richiede tuttavia un grado uguale - o talvolta maggiore - di immedesimazione. Originalità, inventiva, illusione, obbligazione di convenzioni a volte assurde, a volte ricche del fascino dei simbolismi più raffinati. E precisione algebrica: traiettorie imprevedibili ma sempre esatte disegnate dalle bilie sul biliardo del Bar Marco e dalla scrittura rapida, netta, dal periodare essenziale di Morena Fellegara. Ma l’azzardo aggiunge le vertigini dell'eccesso e le profondità dell'abisso, il piacere che distilla adrenalina, l’os- sessione e la perversione. Nell'universo ludico di Cecco Angiolieri, accanto alla luminosa stella della sfida dei dadi risplendono gli astri delle donne e del vino: "Tre cose solamente m'ènno in grado, le quali posso non ben ben fornire, cioè la donna, la. taverna e 'I dado: queste mi fanno 'I cuor lieto sentire". La medesima febbre che tormenta gli amanti, la stessa ebbrezza che trabocca dai calici. Così sarà per il pirandelliano Mattia Pascal che, in un crescendo rossiniano, ai vortici della roulette del Casinò di Montecarlo affida i numeri e la sua stessa biografia, cosi per Francesco che sulla ruota di Genova punta il suo destino. Ingaggia una rischiosa partita con la sorte sua e degli altri: il denaro richiama sempre biscazzieri truffaldini, bari avventurieri, squallidi usurai e, come nella roulette russa, qualcuno si perde per sempre. Il finale della partita giunge inesorabile e allora tutti, anche i giocatori più incalliti, dovranno scoprire le carte. Perché nell'Olimpo degli dei la Fortuna è bendata, fra i demoni degli uomini non sempre accade.

Morena Fellegara, infermiera di professione e scrittrice per passione, è nata a Sanremo il 01/05/1975. Ha esordito nel 2019 per la Fratelli Frilli Editori con il romanzo noir Un Pastis al Bar Marco ambientato negli anni Ottanta nel bar dei suoi genitori che ha avuto un successo inaspettato. Il suo secondo romanzo // gioco degli specchi (Fratelli Frilli Editori), è stato premiato al concorso Letterario Inter- nazionale Casinò di Sanremo Antonio Semeria con una Segnalazione della Giuria. Ha partecipato all'antologia I luoghi del noir con il racconto Aiga ae corde, ambientato nella storica piazza Bresca di Sanremo, dove l'enigma del giallo si intreccia con la storia, e all'antologia Odio e Amore in noir con il racconto Una benda sugli occhi interpretando l'odio come assenza d'amore (entrambe di Fratelli Frilli Editori). Una penna che descrive con immediatezza e leggerezza le dinamiche che animano e inquietano il quotidiano di vite semplici, entrando con garbo e acume negli abissi che, a volte, si spalancano dietro le maschere degli stereotipi sociali.

Redazione

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