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Cronaca | 18 luglio 2022, 11:31

Aumentano le temperature: per ora picco massimo a Diano con 37 gradi, emesso l'avviso per disagio fisiologico da caldo

Per oggi e domani si prevedono, infatti, temperature in ulteriore lieve aumento seppur con umidità generalmente bassa. Nella notte la temperatura minima più elevata si è registrata a Sanremo e Ventimiglia, con ben 27,2.

Aumentano le temperature: per ora picco massimo a Diano con 37 gradi, emesso l'avviso per disagio fisiologico da caldo

Il gran caldo, che da ieri si è ulteriormente accentuato sulla nostra regione e in provincia, ha portato all’emissione di un ‘Avviso per disagio fisiologico da caldo’ da parte dell’Arpal di Genova, per oggi e domani.

Prosegue, infatti, la fase molto calda che interessa anche la Liguria e che vede non solo la presenza di un solido anticiclone subtropicale ma anche dell’effetto favonico provocato dai venti settentrionali. Questo mix di fattori provoca temperature molto alte non solo di giorno ma anche di notte, a fronte di tassi d’umidità medio-bassi.

Per oggi e domani si prevedono, infatti, temperature in ulteriore lieve aumento seppur con umidità generalmente bassa; condizioni temporaneamente più afose si potranno avere nella serata di oggi. Elevato disagio fisiologico per caldo è previsto nelle aree urbane e nelle valli interne.

Mercoledì avremo temperature pressoché stazionarie o in lieve calo specie nei valori minimi con moderato disagio fisiologico per caldo su tutte le zone, localmente elevato ma la situazione verrà valutata ulteriormente domani.

Nella notte la temperatura minima più elevata si è registrata a Sanremo e Ventimiglia, con ben 27,2. Subito dietro Imperia con 26,5, Cipressa 26,2 e poi Castelvittorio e Seborga con 26. Temperature più ‘vivibili’ a Col di Nava con 16,1, Pigna 17,4, Verdeggia 17.8 e Apricale 19,7. Le altre tutte sopra i 20 gradi.

E la situazione attuale, con i dati aggiornati alle 11.30 vede le temperature salire a livelli vertiginosi. Il massimo, fino ad ora, a Diano Castello con quasi 37 gradi, seguito da Borgomaro con 35,4, Dolcedo 35,3, Pieve di Teco 34, 7, Pontedassio 34,2, Ranzo e Pornassio 33,7, Dolceacqua 33,5, Rocchetta Nervina 33,3, Airole 33,2, Ventimiglia 32,8, Cipressa 32, Castelvittorio 31,8, Pigna 31,7, Triora 31,5, Seborga 30,6, Sanremo, 30,2.

Le altre città sono tutte sotto i 30 gradi ma di poco con la punta minima a Poggio Fearza, che ricordiamo è a 1.800 metri sul livello del mare, con 22,9.

Le raccomandazioni per fronteggiare il caldo sono sempre le stesse: limitare l’esposizione alle alte temperature, facilitare il raffreddamento del corpo ed evitare la disidratazione. Ridurre i rischi nelle persone più fragili (persone molto anziane, persone con problemi di salute, che assumono farmaci, neonati e bambini molto piccoli).

Non uscire nelle ore più calde: durante un'ondata di calore, evitare l’esposizione diretta al sole nelle ore più calde della giornata (tra le 11 e le 18). Migliorare l’ambiente domestico e di lavoro: la misura più semplice è la schermatura delle finestre esposte a sud e a sud-ovest con tende e oscuranti regolabili (persiane, veneziane) che blocchino il passaggio della luce, ma non quello dell’aria. Efficace è naturalmente l’impiego dell’aria condizionata, che tuttavia va usata con attenzione, evitando di regolare la temperatura a livelli troppo bassi rispetto alla temperatura esterna. Una temperatura tra 25-27°C con un basso tasso di umidità è sufficiente a garantire il benessere e non espone a bruschi sbalzi termici rispetto all’esterno. Da impiegare con cautela anche i ventilatori meccanici, che accelerano il movimento dell’aria, ma non abbassano la temperatura ambientale; per questo il corpo continua a sudare. È perciò importante continuare ad assumere grandi quantità di liquidi. Quando la temperatura interna supera i 32°C, l’uso del ventilatore è sconsigliato perché non è efficace per combattere gli effetti del caldo.

E’ consigliabile bere molta acqua e mangiare frutta fresca è una misura essenziale per contrastare gli effetti del caldo. Soprattutto per gli anziani è necessario bere anche se non si sente lo stimolo della sete. Esistono tuttavia particolari condizioni di salute (come l’epilessia, le malattie del cuore, del rene o del fegato) per le quali l’assunzione eccessiva di liquidi è controindicata. Se si è affetti da qualche malattia è necessario consultare il medico prima di aumentare l’ingestione di liquidi. È necessario consultare il medico anche se si sta seguendo una cura che limita l’assunzione di liquidi o ne favorisce l’eliminazione.

Moderare l’assunzione di bevande contenenti caffeina ed evitare bevande alcoliche. Fare pasti leggeri: la digestione è per il nostro organismo un vero e proprio lavoro che aumenta la produzione di calore nel corpo. Vestire comodi e leggeri, con indumenti di cotone, lino o fibre naturali (evitare le fibre sintetiche). All’aperto è utile indossare cappelli leggeri e di colore chiaro per proteggere la testa dal sole diretto. Proteggere anche gli occhi con occhiali da sole con filtri UV. Particolare attenzione ai bambini.

In auto, ricordarsi di ventilare l’abitacolo prima di iniziare un viaggio, anche se la vettura è dotata di un impianto di ventilazione. In questo caso, regolare la temperatura su valori di circa 5 gradi inferiori alla temperatura esterna evitando di orientare le bocchette della climatizzazione direttamente sui passeggeri. Se ci si deve mettere in viaggio, evitare le ore più calde della giornata (specie se l’auto non è climatizzata) e tenere sempre in macchia una scorta d’acqua. Non lasciare mai neonati, bambini o animali in macchina, neanche per brevi periodi.

Evitare l’esercizio fisico nelle ore più calde della giornata. In ogni caso, se si fa attività fisica, bisogna bere molti liquidi. Per gli sportivi può essere necessario compensare la perdita di elettroliti con gli integratori.

Offrire assistenza a persone a maggiore rischio (come gli anziani che vivono da soli, i lattanti etc.) e segnala ai servizi socio-sanitari eventuali situazioni che necessitano di un intervento. Negli anziani un campanello di allarme è la riduzione di alcune attività quotidiane (spostarsi in casa, vestirsi, mangiare, andare regolarmente in bagno, lavarsi) che può indicare un peggioramento dello stato di salute. Controlla la temperatura corporea dei lattanti e bambini piccoli, abbassandola con una doccia tiepida e quando possibile aprire il pannolino

Dare molta acqua fresca agli animali domestici e lasciarla in una zona ombreggiata.

Carlo Alessi

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