Badalucco vuole puntare sull'elettrico e ha avviato una manifestazione d'interesse per trovare ditte interessate all'installazione di colonnine elettriche. Lo scorso settembre, la giunta aveva dato mandato per avviare questa ricerca.
L'obiettivo è riuscire a trovare qualcuno interessato al collocamento e alla gestione di due impianti: uno per auto in regione Premartin, nell'area posteggio zona campo sportivo, l'altro in via Colombo, riservato alle biciclette. L'idea del Comune è di trovare soggetti interessati a questo tipo di business, considerando che in circolazione ci sono sempre più mezzi di questo tipo. In fin dei conti, oggi chi vuole ricaricare un'auto elettrica, nella zona della valle Argentina, può farlo ad Arma di Taggia in darsena oppure a Triora. Un punto intermedio su Badalucco potrebbe essere d'interesse anche per potenziali turisti che sfruttano questa tipologia di mezzi.
La manifestazione d'interesse, prevede che il concessionario si impegni a garantire a propria cura e spese, l’installazione di una colonnina in almeno due punti (condizione minima dell’offerta) scelti tra le aree individuate. I criteri di valutazione delle offerte, sono volti a premiare non solo il maggior numero di colonnine rispetto a quelle richieste. Infatti, il bando prende in considerazione anche altri fattori, in primis la velocità di ricarica, così come la produzione green dell'energia necessaria alle colonnine e la presenza sul territorio regionale o nazionale. Non meno interessante, l'apertura alla possibilità che chi fa l'offerta proponga oltre alle due stazioni indicate, ulteriori punti di ricarica da collocare.
Alla scadenza del bando, una Commissione formulerà la graduatoria sulla base dei punteggi attribuiti alle diverse caratteristiche presenti nelle offerte pervenute. La proposta vincente sarà poi presa in esame dalla Giunta Comunale che valuterà il progetto di fattibilità tecnico economica prescelto. La deliberazione della amministrazione comunale permetterà all’operatore economico di presentare i progetti esecutivi per l’ottenimento di tutte le autorizzazioni necessarie all’installazione e messa in sicurezza degli impianti. Questo passaggio dovrà avvenire entro 3 mesi, pena il decadimento dell'offerta e quindi il passaggio al seguente operatore in graduatoria.
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