Anche quest'anno la Famija Sanremasca non interrompe la antica tradizione di donare al Papa i ‘Parmureli’ di Sanremo per la Domenica delle Palme.
L’Amministrazione Comunale matuziana ha infatti promesso un contributo che non coprirà l'intera spesa di acquisto e trasporto dei ‘Parmureli’ per il Santo Padre e i Cardinali. Proprio per questo la Famija Sanremasca chiede ai soci ed alle persone amiche e sensibili, un aiuto per matenere l’antico privilegio di collaborare con il Papa per la Domenica delle Palme.
“Non serve molto – evidenzia la ‘Famija’ - perché anche un aiuto simbolico e non importante può essere di grande valore per noi”.
La tradizione delle foglie di palma intrecciate liguri risale addirittura al 1586 quando, durante i lavori per il posizionamento dell’obelisco egizio in piazza San Pietro, un capitano di mare sanremese, vedendo che le corde che erano in uso si stavano strappando per lo sforzo, violò la disposizione papale di mantenere il silenzio per urlare di bagnare le funi, salvando l’obelisco. Da quel momento, il papa Sisto V concesse proprio a Sanremo il privilegio di fornire le foglie intrecciate per la Domenica delle Palme.
Si può versare l'offerta sul c/c bancario presso Intesa Sanpaolo, Iban: IT 37 L 03069 09606 100000115121 o sul conto corrente postale 11793189 con causale: Parmureli 2022.



















