“Buongiorno, scrivo a nome di un nutrito gruppo di mamme che hanno i figli che frequentano gli istituti superiori a Sanremo abitando però in altri comuni, più a ponente. Purtroppo siamo tutti a conoscenza dei gravi problemi che affliggono la Riviera trasporti, ma ahimè poco o nulla si parla di quali e quanti problemi causa questa situazione agli utenti.
Oltre a non essere garantite tutte le corse del mattino presto, una su tre mediamente, c’è pure un affollamento inimmaginabile e indisciplinato, in quanto alcuni soggetti sono privi di mascherina, e come ben sappiamo assolutamente fuori regola. Ad aggravare tutto questo c’è anche il fatto che non vengono eseguiti controlli né da parte dell'azienda né dalle forze dell'ordine.
A fronte di questo ci tengo a dire che da parte nostra già più volte abbiamo contattato suddetta azienda per chiedere maggior disponibilità ma ci è stato risposto che non ne hanno materialmente la facoltà in quanto gli mancano i mezzi. Dato che la questione si trascina da tempo è lecito domandare se non sia possibile chiedere degli aiuti alla Regione o allo Stato? Non ci pare sia una questione da tralasciare tenendo conto che oltre alla disciplina scolastica ne va anche della salute, in un periodo di pandemia!
Ci tengo a precisare che non tutte le dirigenze scolastiche sono disponibili a dare la possibilità di entrare in orario diverso da quello stabilito o a permettere agli studenti di uscire qualche minuto prima in quanto andrebbe a disturbare il normale svolgimento delle lezioni, per poter usufruire di mezzi pubblici meno affollati.
Patrizia Marchesi”.














