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Eventi | 01 dicembre 2021, 09:26

Barriere culturali, entroterra ed elefanti: quinto e penultimo giorno del “Ponente International Film Festival”

In programma, due lungometraggi, Zoo un amico da salvare e Un divano a Tunisi, e un corto, Geografie dell’Ubago. Ospiti le autrici Roberta Padovano ed Elena Vaccarino con Angela Denegri, neo sindaca di Borghetto D’Arroscia

Barriere culturali, entroterra ed elefanti: quinto e penultimo giorno del “Ponente International Film Festival”

Entra nel vivo la sedicesima edizione del Ponente International Film Festival, dopo la digressione di ieri sul palmeto storico di Bordighera a cura del giornalista e ambientalista Giancarlo Pignatta che auspica il ripascimento della costa del Beodo e, in generale, una maggiore valorizzazione paesaggistica della città.

Intanto, domani mattina, al cinema Olimpia si tornerà indietro nel tempo sotto i bombardamenti aerei della Belfast del 1941, per salvare un elefantino con Zoo, un amico da salvare; nel pomeriggio, allo Zeni, si proseguirà con un nuovo appuntamento dedicato all’entroterra, la proiezione del corto Geografie dell’Ubago alla presenza delle autrici Roberta Padovano ed Elena Vaccarino con Angela Denegri, neo sindaca di Borghetto D’Arroscia. Infine, la sera, ci si siederà sul lettino della psicanalista Selma in Un divano a Tunisi

Domani il Festival proseguirà al Cinema Olimpia, dalle 10,30 alle 13 con Zoo, un amico da salvare (Irlanda/Gran Bretagna 2017, 97’): ispirato, ancora una volta, a un episodio di vita reale avvenuto a Belfast, nell’Irlanda del Nord, durante la Seconda Guerra Mondiale, il film racconta la vicenda di Tom, un bambino di dodici anni, figlio del veterinario dello zoo cittadino, che insieme ai suoi amici e a una stravagante signora, vedova e solitaria, farà di tutto per salvare Buster, un cucciolo di elefante, durante i bombardamenti aerei tedeschi del 1941, fino a rischiare la sua stessa vita (e quella degli amici altrettanto coraggiosi).

Al Cinema Zeni, alle 18,10, per «Un corto al giorno… Cinema e Liguria», verrà proiettato Geografie dell’Ubago (Italia 2020, 21’), alla presenza delle autrici Roberta Padovano ed Elena Vaccarino con Angela Denegri, neo sindaca di Borghetto D’Arroscia: una miscela di storia e poesia che rende omaggio a un territorio sconosciuto ai più nell’entroterra di Imperia, immersi in un ambiente generoso quanto aspro, soffuso da un alone di mistero malinconico.

A seguire alle 21, per «I film del Mediterraneo», si sorriderà delle avventure, disavventure ed esperienze professionali di Selma, psicanalista trentacinquenne che, nell’irresistibile commedia Un divano a Tunisi (Tunisia/Francia 2019, 87’), lascia Parigi per aprire uno studio nella periferia di Tunisi, la città dove è cresciuta. Si troverà però a dover confrontarsi con le barriere culturali di una comunità che si dimostra scettica verso la medicina ufficiale e preferisce confessarsi e parlare di sé nelle vasche dell’Hammam o sotto al casco del parrucchiere. Per non parlare della diffidenza generale, dell’amministrazione indolente e di un poliziotto troppo zelante che la boicotta.

Redazione

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