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Eventi | 24 novembre 2021, 08:44

Ventimiglia: ‘Le Fils’ di Pier Paolo Quaglia in mostra all’ex Chiesa di San Francesco fino al 12 dicembre

Gli inediti dell'artista ventimigliese saranno esposti fino alla 17a Giornata del Contemporaneo indetta dall'associazione Musei di Arte Contemporanea Italiana. Con il Patrocinio del Comune di Ventimiglia e la partnership di "Marina di Ventimiglia"

Ventimiglia: ‘Le Fils’ di Pier Paolo Quaglia in mostra all’ex Chiesa di San Francesco fino al 12 dicembre

Grazie al successo e apprezzamento del pubblico, il periodo entro cui sarà possibile visitare la mostra "Le Fils - Idea! I Fili", è stato prolungato fino al 12 dicembre, e potrebbe essere ulteriormente posticipato alle festività natalizie.

Patrocinata dal Comune di Ventimiglia che ha creduto nella proposta e ha concesso gli spazi per l’allestimento, l’iniziativa si avvale del prezioso supporto e della fattiva collaborazione di "Marina di Ventimiglia”, il progetto di rigenerazione urbana volto alla creazione di una nuova destinazione turistico/recettiva, dalla portata internazionale ma a vocazione italiana, di cui è advisor Marina Devolpment Corporation, ancora una volta protagonista di attività volte alla valorizzazione della città, dei suoi spazi e della sua cultura e tradizione.

L’iniziativa rientra nell'ambito del progetto “Reperti contemporanei", che da 16 anni propone eventi di arte contemporanea nell'estremo ponente ligure, anche attraverso la partecipazione annuale alla Giornata del Contemporaneo, indetta dall'associazione dei musei di arte contemporanea italiani -AMACI- a partire dal 2005. Le opere in mostra, circa trenta, sono opere inedite di Pier Paolo Quaglia, nate durante il confinamento del 2020, di cui esprimono il “tempo sospeso” di riflessione e meditazione, coniugato all’ansia e aspirazione a un nuovo futuro che sempre mantenga i suoi “fili” nel passato del mondo e dell’artista. Il filo conduttore è infatti il ricamo, appreso nell’infanzia dalle donne del paese di origine dell’artista, Pigna, caratteristico borgo medievale della Val Nervia.

I tessuti si animano attraverso i soggetti pop e futuristi di Quaglia e il sovrapporsi di materia e tecniche: ricamo, collage, pittura, disegno. Si muovono attraverso i fili sospesi dal soffitto della chiesa e diventano laici tabernacoli luminosi, come pagine di un diario intimo, contemporaneo che messo in mostra diviene collettivo e atemporale. Il dialogo-incantesimo fra lo spazio barocco, l’opera dell’artista e l’allestimento aereo pensato dall’architetto-scenografo Peter Bottazzi si è acceso, da filo nasce filo. E proprio i fili -che nel francese les fils diventano anche i figli- tessono le opere e l’idea che sta alla base di questo ciclo di opere. E i fili sono anche le opere, “i figli” dell’artista.

“I miei quadri sono dipinti, ricamati e arricchiti di oggetti trovati che contribuiscono a raccontare il mio pensiero – racconta lo stesso artista - Ogni fazzoletto, tovagliolo o pezzo di lenzuolo prende una posizione di fronte alla vita”.

Nell'ambito dell'esposizione sono previsti inoltre due appuntamenti nei quali sarà possibile incontrare l'artista. Il primo sabato alle 16.30 "I fili del discorso-la vita è collage" in cui Pier Paolo Quaglia si confronterà con il critico e filosofo Nicola Davide Angerame; il secondo, Sabato 11 dicembre dalle 16.30 alle 20 quanto l'occasione della 17esima Giornata del Contemporaneo indetta da AMACI (associazione dei musei di arte contemporanea italiani) sarà anche quella dell'happening “firma-tovaglioli” con l’artista che incontrerà il pubblico e lascerà la sua traccia ricamata su lembi di tessuto che chi vorrà potrà portare e affidare all'artista. Il pomeriggio sarà scandito da un accompagnamento musicale e, sarà servito vin brûlé e caldarroste, retaggio della tradizione degli inverni nelle case delle famiglie di Ventimiglia Alta.

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