“Giovedì sera la maggiornaza ha votato a favore di una mozione contro i crimini del nazifascismo, dello stalinismo, delle teocrazie e dei totalitarismi del passato. In Italia non se ne sentiva la necessità: nel nostro paese le preoccupazioni vengono solo dai rigurgiti di neofascismo, ma se non si è letta la mozione intera, allora si potrebbe anche essere d'accordo”.
Interviene duramente il Consigliere comunale di opposizione, Massimo D’Eusebio, contro la mozione votata giovedì scorso, nell’ultima assise della città di confine. D’Eusebio spiega il documento presentato nei minimi dettagli e ne contesta diversi passaggi: “La prima affermazione è questa: ‘è indifferibile e urgente assumere ogni iniziativa volta a contrastare i fenomeni intolleranza, razzismo,antisemitismo, istigazione all'odio, e alla violenza in tutte le loro manifestazioni di tipo razziale, etnico nazionale, religioso, politico e sessuale’. Frase assolutamente condivisibile e, quindi, chiudiamo Forza Nuova, Casapound, Avanguardia nazionale ecc... Ma poi si controlla chi ha presentato la mozione? Fratelli d’Italia! Il rappresentante locale si vanta a più riprese di essere un fascista e ogni volta che può esegue il saluto romano, i vertici nazionali vanno a braccetto con fantomatiche lobby ‘nere’, la segretaria non riconosce volutamente la matrice dell'attacco squadrista alla Cgil. Con quale coraggio presentano questa documento? Continuando a leggere si capisce che la mozione pretestuosa è volta solo confondere, mischiando la feroce dittatura stalinista con il comunismo in genere, scrivendo una volta stalinismo ed un'altra comunismo, mettendo in dubbio anche la possibilità di esibire la falce e martello in pubblico, dimenticando che il PCI ha scritto la costituzione italiana insieme alla DC”.
Il Consigliere di opposizione, al termine, parla di un emendamento che, a suo dire, schiererebbe il Comune di Ventimiglia contro il Vatina: “Un emendamento crea ulteriore confusione - termina D’Eusebio - inserendo anche tra crimini da condannare anche quelli delle teocrazie. Giusto! Quindi anche la più antica teocrazia al mondo, che nella sua storia millenaria ha ucciso o fatto soffrire più di Hitler, Mussolini e Stalin messi insieme, con le crociate, con l'inquisizione, con le conversioni forzate con l'appoggio alle feroci dittature sudamericane e ultimamente con i migliaia di casi di abusi sessuali perpetrati dai prelati in tutto il mondo: la Chiesa Cattolica. Essa è istituita come regime terreno dal Vaticano, definito da Wikipedia ‘una monarchia assoluta teocratica ierocratica elettiva’. Ora, pur non approvando la mozione, trovo sicuramente coraggiosa l'amministrazione comunale di destra, che, solitamente vicina agli ambienti cattolici, decide di sottoscrivere un così duro atto di accusa, anche se è parte di uno Stato che per cinquanta anni è stato governato dalla Democrazia Cristiana e che ha al suo interno la ‘città stato’ del Vaticano. Probabilmente si tratta di un'iniziativa unica nel suo genere a livello nazionale”.














