/ Cronaca

Cronaca | 28 ottobre 2021, 07:11

Vertenza RT: oggi incontro col prefetto Nanei tra azienda e lavoratori, i sindacati vogliono garanzie e intanto scatta lo sciopero

I bus non si sono erano mai fermati nonostante gli autisti siano senza stipendio da agosto. Stamattina caos in tutta la provincia con i passeggeri rimasti a piedi. Assemblee in corso

Viaggiatori in attesa dei bus che non arrivano a Imperia

Viaggiatori in attesa dei bus che non arrivano a Imperia

Vertenza Riviera Trasporti: si incontrano stamattina alle 10 davanti al neo prefetto di Imperia Armando Nanei le delegazioni dei sindacati e i rappresentanti dell’azienda del trasporto pubblico guidati dal presidente Giovanni Barbagallo.

Intanto, però, scatta la protesta con lo sciopero a sorpresa e le assemblee spontanee dei lavoratori nei diversi depositi della provincia. Mezzi fermi e caos per i viaggiatori che, all'ultimo momento si sono dovuti organizzare con mezzi propri, visto che sono rimasti 'a piedi'.

Rt a causa di una profonda crisi finanziaria, il mese scorso ha chiesto al Tribunale il concordato preventivo e le parti proveranno, dunque, a trovare un accordo per scongiurare lo sciopero dei lavoratori senza stipendio dal 27 agosto. Previsto davanti alla Prefettura un sit - in dei lavoratori. “A settembre non abbiamo ricevuto nulla -dice Bruno Zumbo di Faisa Cisal -mentre ad ottobre, solo, a titolo di acconto, un anticipo variabile dai 350 ai 500 euro a seconda dell’anzianità di servizio di ciascun dipendente, pur avendo continuato a garantire il regolare servizio, permettendo ai cittadini della provincia di Imperia di raggiungere il proprio posto di lavoro e agli studenti di andare a scuola. La maggior parte dei dipendenti ha mutuo e famiglie, non si può andare avanti in questo modo”.

Cosa ci aspettiamo da questo incontro? Garanzie sul pregresso e sul futuro, in particolare sulla continuità aziendale che permanga a gestione pubblica in house”, sottolinea Zumbo. In caso di insuccesso del tavolo di raffreddamento  scatteranno azioni dimostrative fino allo sciopero (che di fatto è in atto da stamattina), scongiurato una prima volta in extremis dopo che i mezzi erano già stati bloccati in piazza Colombo a Sanremo e in largo Piana nel capoluogo.

Il vertice di oggi era stato programmato per il 28 ottobre ma è stato rimandato per consentire su sua richiesta al presidente Barbagallo di incontrare i commissari nominati dal Tribunale.  “Non sappiamo nulla -conclude Bruno Zumboa proposito dell’esito di questo incontro, l’azienda non ci ha fornito alcuna informazione”.  

Su Riviera Trasporti che ha chiesto il concordato preventivo pesa un buco di bilancio di 30 milioni di euro. La crisi è esplosa in tutta la sua gravità dopo il decreto ingiuntivo presentato da ‘Arriva Italia’ per un debito di 3 milioni e 200mila euro che ha prodotto come risultato il congelamento dei conti correnti da parte del Tribunale di Imperia.

A seguito della richiesta di concordato preventivo, strada intrapresa per cercare di scongiurare il default, il giudice fallimentare ha designato 3 professionisti quali commissari: Raffaele Lener, docente di Diritto commerciale alla Luiss, Giuseppe Sancetta, ordinario di Economia e gestione delle imprese alla Sapienza e Luca Gratteri, avvocato e curatore fallimentare, gli stessi che si sono già occupati del concordato di Atac, l’azienda di trasporto pubblico di Roma.

Diego David

Google News Ricevi le nostre ultime notizie da Google News SEGUICI

Ti potrebbero interessare anche:

Prima Pagina|Archivio|Redazione|Invia un Comunicato Stampa|Pubblicità|Scrivi al Direttore|Premium