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Politica | 16 giugno 2021, 19:16

Sanremo: in apertura di consiglio il dibattito sulla concessione del patrocinio per l’iniziativa delle sardine

L’ordine del giorno sulla regolamentazione del patrocinio è stato approvato all’unanimità, con i consiglieri di maggioranza Lorenzo Marcucci, Ester Moscato e Alessandra Pavone che hanno però sottolineato la “nausea” e la “vergogna” per il dibattito andato in scena in aula.

Sanremo: in apertura di consiglio il dibattito sulla concessione del patrocinio per l’iniziativa delle sardine

In apertura del consiglio comunale di Sanremo è stato osservato un minuto di silenzio in memoria di Sharon Micheletti , la giovane uccisa nei giorni scorsi a Ventimiglia. Subito dopo il sindaco di Sanremo Alberto Biancheri ed il presidente Alessandro Il Grande hanno consegnato al segretario Tomaso La Mendola una targa (vedi foto in gallery) come segno di ringraziamento per l’opera svolta in Comune. Ufficializzata poi la nomina del consigliere Lorenzo Marcucci nel processo volto ad una digitalizzazione per una migliore qualità dei servizi offerti dal Comune uniti ad un risparmio economico.

La prima discussione in aula ha riguardato la recente iniziativa, organizzata dal movimento delle sardine, che si è svolta sulla Passeggiata Sud Est con la realizzazione della scritta ‘Nessuno è straniero’. Ad aprire il dibattito, con un’interpellanza, è stato il consigliere Andrea Artioli di Liguria Popolare. “Chiedo come sia potuto accadere che il Comune abbia concesso il patrocinio a questo evento organizzato da un movimento politico come le sardine - ha detto - Appare infatti quantomeno inopportuna la spendita dello stemma e del patrocinio del Comune per una iniziativa di un movimento politico le sardine ponentine con la collaborazione di un partito politico il PD che sostiene la maggioranza che regge l’Amministrazione del Comune stesso”. Artioli, pur condividendo l’iniziativa, ha criticato l’iter della pratica per la quale ha chiesto delucidazioni, e l’accostamento 'politico' dell’evento.

Si trattava di una commemorazione – ha risposto l’assessore Massimo Donzella - C’è stata una richiesta che non aveva simboli di partiti. Si riferiva ad un evento terribile che si era verificato lo scorso febbraio, con una ragazza di 18 anni del liceo artistico di Imperia che si era tolta la vita. A seguito di quel tragico evento non c’era stato un funerale o la deposizione di fiori. Sentendo il padre si era ritenuto di voler in qualche modo sottolineare e approfondire quello che sta accadendo a molti, troppi, giovani che complice questo momento di lockdown ha visto una serie di suicidi che non possono essere comprensibili. Sono quindi stati coinvolti i ragazzi del liceo che hanno contribuito a realizzare la scritta. La nostra partecipazione non ha avuto nessun significato politico, ma solo un risvolto alla fratellanza e alla pietas. Personalmente ho fatto riferimento alle parole di Papa che ha detto che il razzismo è un virus sempre presente e in agguato. Mi domando quindi se l’Amministrazione quel giorno non si fosse presentata, quale sarebbe stata la valutazione?".

La questione è stata successivamente al centro anche di un ordine del giorno, con il quale Andrea Artioli ha anche chiesto una maggiore regolamentazione per la concessione dei patrocini “Per evitare accostamenti impropri”.

Questa idea era nata inizialmente dal liceo artistico – ha dichiarato Marco Viale di Sanremo al Centro – La concessione del patrocinio è stata formalmente corretta. Il nostro voto sarà comunque favorevole perché una regolamentazione può essere utile per il futuro”. “L’errore per me è stato del Comune che ha concesso il patrocinio” ha aggiunto Daniele Ventimiglia della Lega. “Il tema è estremamente delicato – è intervenuto Luca Lombardi di Fratelli d’Italia – Quello delle sardine non è un partito ma è un movimento di attivismo politico italiano. Le sue partite non dovrebbero quindi essere patrocinate dal Comune che dovrebbe seguire solo gli interessi generali”. A chiudere il dibattito è stato il consigliere Giorgio Trucco del PD “Non essere stranieri è la base della comunità europea – ha detto – Nessuno è straniero nei confronti del vicino di casa. Questo è un tema che il PD condivide e sostiene. Voteremo favorevolmente l’ordine del giorno perché il dispositivo è giusto nel discorso della concessione del patrocinio”.

L’ordine del giorno sulla regolamentazione del patrocinio è stato approvato all’unanimità, con i consiglieri di maggioranza Lorenzo Marcucci, Ester Moscato e Alessandra Pavone che hanno però sottolineato la “nausea” e la “vergogna” per il dibattito andato in scena in aula.

Federico Marchi

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