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Attualità | 20 aprile 2021, 07:31

Sanremo: nuovo contributo del gruppo Fos sull'assistenza sanitaria nelle residenze per le persone anziane o fragili

Il gruppo di cultura politica della Federazione Operaia Sanremese continua a pubblicare parti del documento complessivo predisposto per il confronto, in presenza (appena sarà possibile), con le Autorità competenti.

Sanremo: nuovo contributo del gruppo Fos sull'assistenza sanitaria nelle residenze per le persone anziane o fragili

In questo caso si parla delle co-abitazioni, alle Case di Riposo e alle RSA.

"Rispetto alla tutela della salute e della socialità delle persone anziane - sottolinea il gruppo della Fos - in linea di principio, bisogna sempre preferire soluzioni che riducano all'essenziale la possibilità di ospitare le persone anziane negli Istituti Residenziali, soprattutto se sono persone autosufficienti o che possano essere seguite a domicilio. In questo contesto oltre ad una opportuna assistenza presso la propria abitazione, è opportuno sviluppare anche un sistema di co-abitazione che consenta di vivere insieme, mediante adeguati servizi collettivi, persone sole ma autosufficienti. Per quanto riguarda gli istituti residenziali alla luce dell'esperienza acquisita (soprattutto durante questa pandemia), bisogna assolutamente trovare forme di sinergia tra Regione, Asl, Comuni e Case di riposo, con un coordinamento tra le varie Direzioni sanitarie (Alisa, Ospedali, Distretti e Case di riposo) per concordare uniformemente linee guida di comportamento, procedure, protocolli, disposizioni sugli accessi. Bisogna evitare atteggiamenti di pura vigilanza con il solo fine sanzionatorio, tenendo conto che tutte le strutture citate hanno il compito di assicurare la salute nelle varie fasi della ospitalità, della cronicità e sono indispensabili nei periodi di emergenza posti letto".

"Tenuto conto di quello che è successo anche a Casa Serena (causa la pandemia) - prosegue il gruppo Fos - forse è opportuno che il Comune di Sanremo, prima di ufficializzare una nuova gara per la vendita della struttura assistenziale, effettui una attenta riflessione anche impegnando, di nuovo, il Consiglio Comunale. La questione Casa Serena, grande struttura pubblica del distretto socio-sanitario di Sanremo, non può e non deve essere affrontata solo dal punto di vista finanziario: fare cassa per investire in altro o per pareggiare il deficit di bilancio; ma deve tener conto, possibilmente mediante una nuova decisione condivisa, dei diversi aspetti che questa problematica comporta a partire dal ruolo pubblico nel comparto del Sociosanitario nella nostra realtà territoriale". 

"Se dalla necessaria riflessione - termina il documento - dovesse emergere la volontà di soprassedere alla nuova gara per la vendita di Casa Serena (cosa che noi auspichiamo), si rende indispensabile mettere in campo (nei modi e nei tempi opportuni) un nuovo progetto. Questo il nostro suggerimento: costruire e realizzare un nuovo e più ampio Polo Pubblico di accoglienza e cura per le persone anziane o fragili. Si tratterebbe di realizzare un polo almeno con i due Istituti Residenziali Pubblici già esistenti a Sanremo, con una nuova ed unica governance che possa disporre di adeguati investimenti sia pubblici che di possibili soggetti privati (partnership) per  utilizzare al meglio le possibili sinergie".

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