Un nostro lettore ci scrive per segnalare la lentezza nel ripristino della rete telefonica a seguito della posa dei tubi del gaso nella zona di via Pascoli.
Pur vivendo da qualche anno all'estero mi unisco, a nome di mia madre residente in zona, alle lamentele relative alla lentezza nella riparazione dei cavi telefonici tranciati durante la posa dei tubi del gas in via Giovanni Pascoli (angolo Magnan Collabella) da voi già segnalate.
L'assenza di Internet può sembrare poca cosa per una pensionata, eppure si tratta ormai di una comodità a cui, specialmente in periodo di lockdown, è difficile fare a meno e la cui presenza è fondamentale per mantenere quelle misure di distanziamento che ci vengono giustamente prescritte: facendo la spesa online per evitare di uscire e affollare i supermercati, passando il tempo con servizi streaming come Netflix o Raiplay, parlando tramite Discord con i parenti ahimè forzatamente lontani.
Non è un caso che Tim Berners-Lee abbia recentemente chiesto al parlamento europeo di riconoscere internet quale fondamentale diritto umano.
Se a rompersi fosse stato un cavo elettrico o un tubo dell'acqua la reazione sarebbe stata diversa e ben più immediata. Il cavo telefonico viene derubricato da chi di dovere a problema minore, risolvibile in più tempo grazie alla presenza dei telefonini.
Mi auguro che si intervenga al più presto, considerando che il problema è iniziato lunedì scorso.














