In troppi casi si è arrivati al divieto di balneazione, spesso anche in piena stagione, per problemi di inquinamento riscontrati alla foce dei torrenti cittadini e per il sistema di colletta mento delle acque reflue.
Il Comune di Sanremo, a seguito delle criticità riscontrate durante la stagione balneare appena trascorsa, ha deciso di avviare in via sostitutiva al gestore delle fognature (Rivieracqua), una serie di attività propedeutiche alla tutela delle acque di balneazione. Il costo degli interventi verrà detratto dal contributo massimo annuale di gestione dovuto al gestore e, tra le attività è previsto anche un monitoraggio dei collettori fognari presenti negli alvei di: rio Foce, rio San Bernardo, torrente San Francesco, torrente San Lazzaro, torrente San Martino e rio Val d’Olivi.
Il monitoraggio servirà a individuare in modo più puntuale le cause che possono aver contribuito al peggioramento dello stato qualitativo delle acque di balneazione durante la stagione balneare scorsa. Proprio per questo è necessario effettuare analisi di qualità delle acque in relazione a parametri microbiologici che consentano di individuare contaminazioni di tipo fecale, derivanti da criticità connesse ai collettori fognari presenti nei tratti terminali dei torrenti cittadini.
In proposito verrà acquistato un kit di ‘Verifica contaminazioni’ che costerà 6.500 euro euro. In questo modo l’Amministrazione comunale tenterà di tenere maggiormente sotto controllo la situazione, per evitare improvvisi divieti di balneazione che sempre portano gravi danni all’attività turistica della città dei fiori.














