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Attualità | 19 gennaio 2021, 07:11

Imperia, commerciante accusa: "Io multato per volere di Oneglio. È un abuso di potere”. L’assessore replica: “Non è vero”

Maurizio Sapiolo ha parcheggiato l'auto in piazza Goito, interdetta per lavori. Gli agenti avrebbero sanzionato "solo" lui e non Oneglio, la cui auto sostava controsenso. Inoltre, secondo il suo racconto, l'assessore lo avrebbe "minacciato" di fargli subire controlli

Imperia, commerciante accusa: "Io multato per volere di Oneglio. È un abuso di potere”. L’assessore replica: “Non è vero”

“Mi sento vessato, vittima di un abuso e sono molto amareggiato per quanto accaduto con l’assessore Gianmarco Oneglio, ma credo che ciò sia molto grave soprattutto perché compiuto da chi rappresenta le Istituzioni”. Non le manda a dire Maurizio Sapiolo, dipendente di un negozio di frutta e verdura, che sabato mattina è stato multato dalla polizia locale per aver parcheggiato il proprio mezzo a piazza Goito, dove gli operai stavano ultimando gli ultimi lavori di restyling.

“Ho chiesto gentilmente agli operai di darmi il permesso di parcheggiare nei pressi del negozio di frutta e verdura dove lavoro, ci racconta Sapiolo, considerato che da oltre un mese la piazza è interdetta alla sosta per via del cantiere, per evitare di andare avanti e indietro anche perché faccio molte consegne. Loro hanno acconsentito visto che dove avevo parcheggiato non davo fastidio a nessuno. Durante il corso della mattinata è sopraggiunto l’assessore Oneglio, impegnato in un sopralluogo con i vigili urbani, e mi ha chiesto di spostare l’auto. Ho fatto presente che mi era necessario averla lì e che gli operai avevano dato l’ok, ma lui infastidito e anche con toni sgarbati mi sollecitava a spostarla. Mi sono solo permesso di fare una battuta che ha ulteriormente innervosito l’assessore. Per evidenziare che hanno impiegato molto tempo a compiere i lavori di piazza Goito, e ciò ha comunque recato qualche disagio a noi commercianti, ho detto “hanno messo più tempo a fare questa piazza che il ponte Morandi”. Era una semplice battuta. Subito dopo, però Oneglio ha chiesto al vigile di elevarmi una sanzione, nonostante io stessi andando a sposare la mia auto, e il vigile ha obbedito e mi ha fatto la multa. Precisamente ha detto al vigili : “fagli la multa visto che fa il furbo” e ciò è sconcertante". 

Secondo il racconto del commerciante quindi l’assessore Oneglio avrebbe sollecitato l’agente della polizia locale ad elevare la sanzione. “Non aveva titolo per farlo, è stato un vero e proprio abuso- chiosa Sapiolo- lui ha la delega al commercio e dovrebbe aiutare il nostro settore, no vessarlo. Siamo in piena crisi economica per via del covid, la piazza è stata chiusa oltre un mese e lui che fa?, si chiede, incita i vigili a farmi la multa?, nonostante gli operai mi avessero dato il permesso e soprattutto dopo avergli sottolineato che l’auto mi serviva per lavorare. Rappresenta un’Istituzione e questo non è un modo degno”. 

C’è anche un altro aspetto che il commerciante rileva. La norma in materia evidenzierebbe che essendo un’area di cantiere la gestione della stessa è del direttore dei lavori e quindi, in caso, l’assessore avrebbe prima dovuto comunicare con il responsabile del cantiere e quest’ultimo con il comandante della polizia locale. In buona sostanza la polizia locale non avrebbe potuto intervenire su input né dell’assessore né di altro soggetto. 

Ma c’è di più. Sempre secondo il racconto di Sapiolo, l’assessore l’avrebbe anche 'minacciato' di fargli subire dei controlli. “Ho dei testimoni che possono confermarlo, così come possono confermare la questione della multa,  chiosa il commerciante, Oneglio ha detto agli agenti, riporto testualmente la frase ‘venite a controllare se ha la roba fuori in regola’, e tutto ciò davanti ai clienti”. Dopo questo episodio Sapiolo è andato a spostare il mezzo e mentre rientrava in negozio ha visto l’auto dell’assessore Oneglio parcheggiata in controsenso e fuori dai parcheggi in piazza Maresca. A testimonianza di ciò abbiamo visionato una foto che dimostra quanto riferito da Sapiolo. “A me ha detto di spostarla perché non potevo sostare lì e poi lui parcheggia in contromano. Ho detto alla polizia locale di andare a vedere, ma l’agente mi ha risposto, riporto sempre testualmente: "Ora ho da fare". Poi cosa avesse da fare un vigile urbano, in un cantiere io non lo so, ma sta di fatto che solo io ho preso la multa. Mi chiedo quindi se le regole valgono solo per me? Valgono solo per noi cittadini e per gli assessori no?. Lo trovo vergognoso”. 

Interpellato da Imperia News, Oneglio respinge al mittente le accuse, ma non smentisce l’episodio avvenuto lo scorso sabato. “Abbiamo più volte chiesto cortesemente a Sapiolo di spostare l’auto che invadeva la carreggiata, - spiega - dopo svariati minuti l’auto si trovava nello stesso posto, impedendo il passaggio ai mezzi della ditta che si stava occupando della segnaletica. Non ho assolutamente chiesto al vigile di fare la multa a Sapiolo né ho avuto un alterco con lui, sottolinea Oneglio, ma gli è stata fatta perché la sua auto era ancora nell’area di cantiere diversi minuti dopo la nostra richiesta di spostarla”. Per quanto riguarda la propria auto, Oneglio spiega: “L’avevo parcheggiata nell’area di cantiere perché ero lì per seguire i lavori”. Inoltre, l’assessore nega qualsiasi tipo di alterco o di 'minaccia' nei confronti del commerciante.

Angela Panzera-Francesco Li Noce

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