A Triora si parla di ripartenza dei luoghi della cultura, in questo fine anno Covid. Infatti nel 2021, il MES – Museo Etnostorico della Stregoneria riceverà parte dei fondi del Programma Interreg Marittimo Italia-Francia 2014 - 2020, grazie al progetto Gritaccess , di cui Regione Liguria è partner.
Una possibilità importante per il paese delle streghe e lo spazio espositivo che ha sede all’interno di Palazzo Stella dal 2016. sfruttando questa opportunità, a 4 anni esatti dalla riapertura, il Comune migliorerà l’offerta museale.
Gritaccess mira a istituire una rete di musei e patrimonio culturale, sommando all’accessibilità fisica e culturale di tale patrimonio la valorizzazione economica del suo potenziale. La strategia messa in campo prevede una promozione comune, attraverso più canali, come: la realizzazione di “app”; la produzione di materiali stampati; segnaletica e cartellonistica dedicate. Un cammino comune per arrivare alla creazione di un “Grande Itinerario Tirrenico Accessibile” tra i territori transfrontalieri interessati dal progetto e diversi itinerari secondari tesi alla conoscenza, valorizzazione e fruibilità di tematiche e patrimoni locali.
Per il MES di Triora questo si tradurrà in diversi interventi di ammodernamento per migliorare accessibilità e fruibilità di ambienti e contenuti. Sono previsti allestimenti con l’uso di touch screen e materiali multimediali, multilingua, rivisitati, con particolare riguardo a utenza ipovedente, non udente o con disabilità psichiche. Infine, verrà implementata la possibilità di visitare virtualmente il museo, andando a offrire l’opportunità ad esempio di poter vedere molti pezzi ad oggi non ancora esposti. Sarà realizzato un sito web con relativi profili social dove promuovere i contenuti del MES.
Un progetto da 125mila euro che promette di dare nuovo lustro allo spazio espositivo, seguito in queste fasi dal vicesindaco e assessore Gianni Nicosia e dall’arch. Lucio Massardo. Stando al cronoprogramma, entro fine anno verranno affidati gli interventi attraverso una manifestazione d’interesse. A gennaio prenderanno i lavori di implementazione del sistema di videosorveglianza e poi seguiranno tutti gli altri interventi previsti, fino ad arrivare ad aprile con il collaudo dei nuovi sistemi introdotti.






























