‘Casa Sanremo’ ci sarà: ne è certo il suo patron, Vincenzo Russolillo, che sta attendendo solo come si evolverà la situazione sanitaria. L’organizzazione dovrà ovviamente adoperarsi per rispettare le normative anti Covid.
Sicuramente non ci sarà il pubblico, mentre l’appuntamento sarà esclusivamente per gli addetti ai lavori. Chi vorrà seguire gli appuntamenti che si svolgeranno all’interno dovrà affidarsi a trasmissioni in tv o via streaming. Sarà un’edizione decisamente più tecnologica e, seppur devono arrivare le conferme e gli atti ufficiali da parte del Comune, si svolgerà come sempre al Palafiori di corso Garibaldi.
I teatri che, all’interno del Palafiori erano aperti al pubblico saranno sempre in diretta e quindi fruibili dall’esterno con qualsiasi sistema (tv, telefoni, computer e tablet). Difficile prevedere un ‘palco’ in piazza Colombo come lo scorso anno, viste le normative vigenti e la situazione sanitaria attuale. Nessuno può prevedere cosa accadrà a marzo, ma ovviamente chi organizza deve prevedere una serie di piani.
C’è ottimismo tra gli organizzatori di ‘Casa Sanremo’ ma, ovviamente, si sta già pensando all’evento di marzo con le condizioni sanitarie e normative attuali. Le regole dovranno essere rispettate, soprattutto sul piano dei distanziamenti sociali. Le presenze all’interno della sala stampa dovranno essere ridotte e, con le condizioni attuali, il Palafiori non potrà assolutamente ospitare pubblico.
A marzo, se non ci sarà la cosiddetta ‘terza ondata’ di contagi, ci potranno essere delle soluzioni in più rispetto a quanto è stato fatto nelle manifestazioni di quest’estate. Rimane il fatto che ‘Casa Sanremo’ dovrebbe essere riservata solo agli addetti ai lavori con la formula della ‘bolla’ e con possibili tamponi rapidi al mattino, controlli medici e rispettando le normative.
Se non fosse così, infatti, la manifestazione potrebbe anche rischiare un eventuale blocco, nel caso in cui si dovessero riscontrare dei casi di positività. Proprio per questo dal ‘Gruppo Eventi’ ci si sta organizzando per garantire una edizione ‘digital’ di Casa Sanremo per il pubblico.














