Il turismo sta vivendo un momento terribile, da cui potrebbe non riprendersi, con molte strutture a rischio chiusura con gravi conseguenze sui livelli occupazionali. L'intero comparto sta subendo un urto terribile a causa dei mille impedimenti e per la continua altalena di norme e di Decreti che fanno confusione e allontanano i possibili turisti.
“A questo – sostiene la Confesercenti della nostra provincia - aggiungiamo decisioni bizzarre prese dal Governo come quella di impedire l’apertura, anche parziale, dei tre Casinò presenti in Italia. Ci uniamo agli appelli del Sindaco di Sanremo e del Presidente del Cda della Casinò spa società della sala giochi per chiedere la riapertura di questo importante sito turistico”.
“Riteniamo – ha detto Mimmo Alessi, presidente sanremese di Confesercenti –la decisione di mantenere i casinò chiusi come altamente illogica, incoerente e profondamente dannosa per l'azienda e per tutto il personale impiegato. Queste strutture chiuse portano danni economici diretti all'azienda, a tutto l'indotto cittadino e territoriale, nonchè in termini di entrate fiscali perse per lo Stato Italiano”.
“Non è concepibile - aggiunge Sergio Scibilia segretario provinciale di Confesercenti - classificare i casinò tra i luoghi a ‘rischio più elevato’, visto gli investimenti eseguiti dalle case da gioco per garantire la sicurezza dei locali, con misure come schermi, attrezzature per la sanificazione e sofisticati sistemi di tracciabilità, nonché l’introduzione di rigide misure di distanza sociale e protocolli di igiene. Il Governo sta distruggendo il settore e la perdita di posti di lavoro, che dovrebbe essere inutile ed evitabile, ora sembrano inevitabili a meno che i ministri non agiscano rapidamente. Il Casinò per Sanremo è una parte fondamentale per i settori del tempo libero, dell’ospitalità, dell’intrattenimento e del turismo”.
Confesercenti invita i Deputati del territorio a mobilitarsi per permettere ad aziende sicure di poter lavorare e ridare un po' di fiato ad un economia già sottoterra, superando un trattamento penalizzante verso un settore importante, che consente di agevolare sempre più le società che operano sull’on line.














