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Al Direttore | 16 settembre 2020, 15:10

Sanremo: giovane passa l'esame di maturità nonostante tanti problemi, l'orgoglio di sua mamma

Sanremo: giovane passa l'esame di maturità nonostante tanti problemi, l'orgoglio di sua mamma

Una nostra lettrice, Alessandra di Sanremo, ci scrive per raccontare la storia di sua figlia:

“Il tempo è davvero galantuomo e, spesso dopo indicibili prove, ti ripaga dei torti subiti. Questo preambolo é doveroso, per poter raccontare in breve quanto vissuto. Occorre tornare indietro nel tempo, quando mia figlia accompagnata da suo padre sceglie la scuola secondaria di secondo grado. Nonostante diversi momenti difficili e una rimandatura in matematica, viene sempre promossa, questo fino al quinto anno. Un anno non come gli altri, perché seguito dalla morte prematura del papà e poi la bocciatura. Può immaginare... in quella scuola, mia figlia non voleva tornare, ma la convinco a sostenere l'esame da privatista e passa lo sbarramento portando in tutte le materie e i professori la rassicurano pure per l'esame finale. Nonostante ciò, l'esito non sarà quello auspicato: sono in tre che non riescono a passare l'esame di maturità (stranamente tutti dislessici). La stessa estate, al di là del risultato, mia figlia decide di sostenere altri esami iscrivendosi in un'altra scuola e cambiando totalmente indirizzo di studio. Questa decisione, segna il principio delle prime gratificazioni, fino ad arrivare all'epilogo quest'anno, con la promozione. Le scrivo tutto ciò non soltanto per dire al modo intero di quanto sono orgogliosa dell'impegno e in particolare della volontà di mia figlia a non arrendersi, ma per dare un input positivo, rivolgendomi ai ragazzi che studiano. In particolare a chi ha delle difficoltà: non mollate mai, anche quando tutto sembra remarvi contro. Mia figlia pur essendo dislessica e discalculica é la prova vivente che ciò che sembra irraggiungibile può essere conseguito. Talvolta, proprio chi ti nega un'opportunità, dovrebbe interrogarsi quotidianamente sul proprio operato. Insegnare é più di un mestiere, direi che é una vocazione. Richiede doti assai preziose come: umanità e un certo equilibrio, qualità essenziali che non tutti possiedono”.

Carlo Alessi

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