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Politica | 31 luglio 2020, 14:15

Chiusura del campo Roya di Ventimiglia: interviene anche Rete Sanremo Solidale "A chi giova?"

L'associazione matuziana, assieme a Mappamondo, M.I.A. Arcigay, Amnesty International GR 073 e P.E.N.E.L.O.P.E. di Ventimiglia, riflette su quello che comporterà la chiusura dell'unico punto di riferimento per i migranti

Chiusura del campo Roya di Ventimiglia: interviene anche Rete Sanremo Solidale "A chi giova?"

“A chi giova la chiusura del Campo Roja?”. È la domanda che si pone Rete Sanremo Solidale unita a Mappamondo, M.I.A. Arcigay, Amnesty International GR 073, P.E.N.E.L.O.P.E. Ventimiglia.

“A Ventimiglia il Campo Roja, come abbiamo temuto a ragione, si sta svuotando degli ultimi 30 ospiti, dopo la chiusura a nuovi ingressi per 3 casi di Covid mesi addietro e conseguenti quarantene e domani 31 luglio verrà chiuso, poiché la Croce Rossa, come si apprende dai giornali, non ha finora ricevuto un contrordine dalla Prefettura, che, a sua volta, dipende dal Ministero dell’Interno; intanto, il Campo è in corso di smantellamento.

Nonostante tutti i dispositivi messi in atto in questi anni (bus della Riviera Trasporti per lungo tempo in servizio per trasferimenti coatti al sud di migranti individuati da vari corpi di pubblica sicurezza; interruzioni di viaggi di migranti verso la Francia alla stazione di Genova Principe e, a secondo dei periodi, anche in stazioni intermedie tra Genova e Ventimiglia; riduzione progressiva di servizi formali e informali rivolti ai migranti in transito a Ventimiglia, riduzione occorsa con gli strumenti di cui dispongono le forze dell’ordine e autorità competenti; costante e massiccia presenza in città di Polizia), bene, nonostante tutto questo, i migranti continuano ad arrivare e continueranno a farlo, specie in estate col bel tempo.

I più arrivano per oltrepassare la frontiera e senza alcuna intenzione di fermarsi a Ventimiglia. Molti ci ripassano, in senso contrario, per i continui respingimenti delle autorità francesi che si fanno forti del trattato di Dublino e suoi rinnovi, per cui il primo paese d’approdo del migrante è l’unico presso cui il migrante può presentare domanda d’asilo. Si sottolinea che in sede di Parlamento europeo non c’è mai stato voto per la modifica di tale norma, neppure dagli stessi partiti tradizionalmente anti-immigrati. Si torna così a Ventimiglia. A chi giova la chiusura del Campo Roja? Non importa se formalmente sia la Croce Rossa (priva di ospiti) o il Ministero degli Interni via Prefettura di Imperia che chiudono il Campo Roja. Importa che un servizio sia chiuso. Giova davvero a quei cittadini espressamente contrari ai migranti? No, di certo per quanto detto sopra. Giova ai migranti? Evidentemente no, togliendo loro un servizio, un punto di ristoro e orientamento legale. E allora a chi giova? Neppure ai politici che, nel corso degli anni, più volte e con grande enfasi ed impegno si sono affannati ad allontanare i migranti da Ventimiglia.

E di contro, a chi giova la presenza di militari armati in spiaggia? Forse ad abituarci alla loro presenza quando, dopo aver invitato i villeggianti a rispettare le distanze di sicurezza, con un abbigliamento del tutto improprio - tuta mimetica, stivali, armi, oltre la mascherina - saranno forse impiegati a sgomberare forzosamente i migranti vecchi e nuovi sorpresi in spiaggia, stazione, per strada, lungo il fiume, non avendo più altro riparo?”.

C.S.

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