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Attualità | 11 giugno 2020, 07:11

Estate al mare in Liguria? A caccia di un posto al sole sulle spiagge della provincia di Imperia, la nostra inchiesta

Dove conviene prendere un ombrellone e due lettini? E' stato facile conoscere i prezzi? Fingendoci turisti o presentandoci come giornalisti, abbiamo sondato prezzi e umori degli stabilimenti di ponente. Focus sulle spiagge della provincia di Imperia.

Un panorama delle spiagge di Arma di Taggia

Un panorama delle spiagge di Arma di Taggia

Le misure anticovid hanno portato a un rincaro dei prezzi sulle spiagge della provincia di Imperia? E' la domanda che ci siamo posti in questa inchiesta per un posto al sole nell'estate del dopo lockdown. 

Fingendoci turisti o presentandoci come giornalisti, abbiamo sondato prezzi e umori degli stabilimenti di ponente. Per rispondere alla domanda, la maggioranza dei gestori delle spiagge non ha voluto modificare il proprio tariffario, nonostante per queste imprese le condizioni per la riapertura siano state più onerose rispetto alle scorse estati. 

Da Ventimiglia a Cervo emergono sia differenze che elementi in comune. Prima di passare a dirvi quanto costa un posto sotto il sole della riviera dei fiori, facciamo un passo indietro. Richiedere informazioni al telefono non è stato facile: sia per l’atteggiamento mostrato da chi rispondeva dall’altro lato della cornetta sia perché non è stato semplice reperire il numero di telefono delle varie strutture, nonostante internet, i social e i numerosi siti turistici presenti on line.

Certo, in tanti sono stati gentili e disponibili, ma molti non hanno mostrato la stessa apertura né di fronte ad un potenziale cliente né ad un giornalista che legittimamente chiedeva il costo giornaliero per l’affitto di un ombrellone con due lettini, l’uso di cabine e spogliatoi comuni e anche il prezziario settimanale, mensile o stagionale. C’è stato persino chi non ha voluto fornire alcun dettaglio, chi ha invitato a mandare una mail o addirittura a recarsi personalmente presso lo stabilimento balneare e quando è stato detto che chi chiamava si trovava in un’altra regione, non ha comunque cambiato idea. 

In alcuni casi è emersa una certa disorganizzazione. C'è chi ha invitato a richiamare “più tardi” o “nel weekend” e c’è stato anche chi, per non dare informazioni, ci ha “liquidato” dicendo che non c’era più un singolo ombrellone per l’intera stagione in quanto “era tutto prenotato”. Ci auguriamo sia veramente così, ma nel caso contrario occorre una seria riflessione sulla gestione dei rapporti con il pubblico. Sono frasi che lasciano l’amaro in bocca ma che dimostrano anche un reale ritardo nella ripartenza oltre a un clima di tangibile incertezza. 

In definitiva, tutti, per rispettare le misure anti Covid sono stati costretti a ridurre il numero di ombrelloni. Secondo le linee guida fissate dalla conferenza delle Regioni, ogni postazione deve avere una superficie di almeno 10 metri quadri. C’è però chi specifica che sotto lo stesso ombrellone si potrà sedere solo se si appartiene al medesimo nucleo familiare. Il punto è che a conti fatti, tutti i gestori hanno dovuto ridurre di circa la metà i posti disponibili ma la stragrande maggioranza ha voluto mantenere i prezzi dell'anno scorso.

Quindi quanto costa per una coppia - questo è stato il target di riferimento - trascorrere una giornata al mare in provincia di Imperia? Per l’affitto giornaliero di un ombrellone con due lettini i comuni con le tariffe più “abbordabili” sono Riva Ligure e  San Bartolomeo al Mare. Sulle spiagge rivesi si va dai 15-18 euro per giugno che diventano circa 28 euro su luglio e agosto. Invece, per la seconda cittadina si scende ancora e si va dai 12 euro per giugno e settembre ai 20 euro dell’alta stagione.  

L’offerta maggiore la offrono Bordighera (dai 20 euro ai 65 cabina compresa), Sanremo (25 euro di media per la bassa stagione ai 36 per agosto), Taggia (dai 10 euro fino a un massimo di 40 euro) e Cervo (dai 18 euro ai 26), ma anche Ventimiglia (dove si parte da un minimo di 20 fino a un massimo di 25 euro).

Discorso a parte va effettuato per Imperia e Diano Marina dove grazie all’elevato numero di strutture presenti sul territorio, ce n’è davvero per tutti i gusti e per tutte le tasche. La media di Imperia va dai 20 ai 40 euro. Mentre per la città degli aranci si parte dai 14-18 euro e si arriva anche fino a 50 euro ma i servizi sono esclusivi. Nonostante questo, Diano è anche il comune più in “difficoltà” e come San Bartolomeo al Mare, deve ancora trovare una soluzione per la gestione delle spiagge libere attrezzate.

La titolare di uno stabilimento balneare dianese, a cui abbiamo chiesto informazioni non solo per il mese in corso, ma anche per quelli a seguire, ci ha detto disperata: “Gli altri periodi non glieli so dire, stiamo facendo il quadro adesso e siamo disperati. Oltre al covid abbiamo avuto prima anche le mareggiate. Al momento per le prenotazioni di luglio occorre che mi chiami dopo il 15 giugno e per agosto a fine mese. Siamo in una situazione abbastanza tragica”. 

Dalle telefonate è emerso anche un altro dato preoccupante: rispetto all'estate scorsa, si potrà accedere alle spiagge degli alberghi solo se si è ospiti della struttura. "Siamo dispiaciuti- ci hanno detto in molti- ma purtroppo avendo dimezzato gli ombrelloni non possiamo più accettare prenotazioni esterne. Questo è un rischio poiché se all’ultimo minuto i clienti disdicono non avremo alcun tipo di ingresso”. 

I prezzi più alti si registrano tra Bordighera, Taggia, Imperia e Diano, ma sono bilanciati con i servizi offerti. Quando le cifre superano i 40 euro al giorno è perché si è in prima fila o c’è anche la terrazza solarium oppure al posto dei lettini si usufruisce dei baldacchini. Negli stessi comuni comunque si trovano anche strutture con prezzi inferiori. 

Nella nostra inchiesta avremmo anche voluto dare conto delle tariffe presenti su Santo Stefano al Mare, ma è stato più complicato del previsto. Alcuni non hanno voluto risponderci e l’unico che l’ha fatto comunque si attesta nella fascia medio-alta: dai 30 ai 40 euro al giorno.

Da questa inchiesta appare chiaro come il settore dei balneari si appresti a vivere un'estate diversa da tutte le altre. Una stagione fatta di grandi incertezze sia per i balneari che per i vacanzieri in attesa di trovare un posto sotto il sole della riviera  

Angela Panzera - Stefano Michero

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