Sono 234 le domande presentate per tre posti a tempo pieno e indeterminato al Comune di Sanremo. I numeri emergono dalla determinazione dirigenziale con cui l’ente ha preso atto delle candidature arrivate per il concorso da istruttore amministrativo e contabile, una procedura che fotografa in modo plastico quanto il cosiddetto posto fisso continui a esercitare un forte richiamo, soprattutto in una fase di incertezza economica e lavorativa. Il bando, pubblicato a fine novembre sul portale InPA e sul sito istituzionale del Comune, ha raccolto adesioni fino alla scadenza del 24 dicembre.
A fronte di un’offerta occupazionale limitata, la risposta è stata massiccia: una media di 78 candidati per ogni posto disponibile. Un dato che ha reso inevitabile l’attivazione di una prova preselettiva, prevista dal bando quando le domande superano quota 60. Alla preselezione saranno ammessi con riserva tutti i candidati, fatta eccezione per coloro che, in base alla normativa vigente, ne sono esonerati e accederanno direttamente alla prova scritta. L’elenco completo delle domande pervenute conta appunto 234 nominativi, a conferma di un interesse trasversale che coinvolge giovani laureati, professionisti con esperienza e lavoratori in cerca di maggiore stabilità. Dietro i numeri del concorso sanremese si legge una tendenza più ampia: il lavoro nella pubblica amministrazione resta sinonimo di sicurezza, continuità e tutele, valori che in molti continuano a considerare prioritari.
A Sanremo, come altrove, la sfida per entrare in Comune è quindi diventata una vera e propria competizione, simbolo di una ricerca di certezze che passa, ancora una volta, dal posto fisso.














