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Cronaca | 19 febbraio 2020, 07:44

Sanremo: uomo in isolamento volontario, ora non creiamo la psicosi. La situazione del Coronavirus in Italia

In molti, questa mattina nella città dei fiori e un po’ in tutta la provincia di Imperia, si interrogano sulla situazione ma, ripetiamo, non bisogna assolutamente allarmarsi per l’accaduto.

Sanremo: uomo in isolamento volontario, ora non creiamo la psicosi. La situazione del Coronavirus in Italia

E adesso, per favore, non creiamo la psicosi. Che il ‘Covid-19’, nome tecnico dato al più comunemente chiamato ‘Coronavirus’, arrivasse in qualche modo anche dalle nostre parti era molto probabile. Ma ora ci sarà sicuramente qualcuno che, allarmato, si rivolgerà alle strutture sanitarie ed alle autorità competenti chiedendo cosa deve fare.

Intanto c’è da sottolineare la decisione dall’alto senso civico, dell’uomo che si trovava a bordo della nave in Cambogia, che ha deciso di auto isolarsi per mettersi in quarantena e a disposizione dei sanitari per essere monitorato. Poi c’è anche da evidenziare la situazione in Italia che vede, al momento, tre casi di contagio rispetto ai 17 della Germania, 11 della Francia, 8 nel Regno Unito. Casi inferiori (al 12 febbraio scorso) si sono registrati in Spagna e Russia (2) e, uno ciscuno in Belgio, Finlandia e Svezia.

In molti, questa mattina nella città dei fiori e un po’ in tutta la provincia di Imperia, si interrogano sulla situazione ma, ripetiamo, non bisogna assolutamente allarmarsi per l’accaduto. Il sanremese era tra i tre italiani scesi dalla nave da crociera che si trovava in Cambogia. Si tratta della Ms Westerdam, a bordo della quale c’era una donna statunitense affetta da Coronavirus. I passeggeri sono stati fatti sbarcare senza controlli, dopo che la nave aveva cercato di approdare in cinque porti diversi.

Come ha raccontato la nostra rubrica ‘Infermiere e Salute’ in questo momento l’Europa è in stand-by sugli sviluppi mondiali della trasmissione del virus. Ricordiamo che il ‘Covid-19’ si trasmette da una persona infetta a un’altra attraverso: la saliva, tossendo e starnutendo; contatti diretti personali; le mani, ad esempio toccando con le mani contaminate (non ancora lavate) bocca, naso o occhi. Un esempio di Coronavirus è stata la Sars che, nel 2003 in Italia ha contato 4 contagi e nessun decesso.

Il consiglio, come fatto ieri dal Presidentre della Regione Toti e dal Sindaco di Sanremo Biancheri, è ovviamente di mantenere la calma e continuare a fare le cose normali della nostra giornata. Ovviamente l’agenzia regionale per la sanità informerà sullo stato di salute dell’uomo rientrato dalla Cambogia, che verrà regolarmente monitorato dai medici dell’Asl.

Non creiamo allarmismi, andando tranquillamente nei negozi e ristoranti cinesi e non discriminiamo la popolazione con gli occhi a mandorla come sta succedendo in qualche parte d’Italia. Ecco le corrette pratiche di igiene:
- lavaggio delle mani (previene tante altre malattie);
- coprirsi il viso nel caso un vostro vicino di sedia starnutisse (serve a poco, ma è sicuramente meglio di niente);
- se si è malati di influenza stagionale (e non ci siamo vaccinati, questo vostro sfavore), stare a casa per prevenire le complicazioni;
- mascherine? Per ora da noi sono del tutto inutili perché ad oggi i contagiati sono 3 e tutti in condizioni di miglioramento.

Carlo Alessi

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