C’è finalmente unità di intenti tra l’Anas e l’Amministrazione comunale di Ventimiglia. La conferma arriva dal Sindaco della città di confine, Gaetano Scullino, dopo l’incontro dei giorni scorsi con il Capo Dipartimento dell’ente statale, l’Ing. Petrò.
“Abbiamo fatto un giro – ha detto il primo cittadino – e l’Anas ha già cominciato a fare qualcosa. In particolare sono state ridipinte le case cantoniere dell’Anas, che tra Ventimiglia ed il confine di Stato erano in condizioni di degrado. Abbiamo anche chiesto interventi sull’aiuola di Ponte San Ludovico, dove la ‘Porta d’Italia’ è in pessime condizioni e noi non possiamo intervenire”.
La strada tra Ventimiglia ed il confine ed anche il piazzale di San Ludovico sono a cura dell’Anas ed il Comune non può intervenire. L’Amministrazione frontaliera ha chiesto una serie di interventi di pulizia, visto che esiste una differenza sostanziale tra la zona di confine francese e quella italiana.
“Abbiamo anche chiesto di pensare ad un progetto per poter ottenere una serie di parcheggi in corso Mentone, tra Latte ed il confine, a Punta Garavano ed alle ‘casette’. In molti parcheggiano in modo pericoloso e serve un intervento affinchè chi sosta lo faccia in sicurezza”. C’è poi il ‘nodo’ dell’aiuola dove si trova l’opera di Pistoletto e che, già nelle scorse settimane aveva generato una serie di discussioni sul tema. “Dobbiamo trovare una soluzione – ha detto il Sindaco Scullino – perché potremmo anche spostarla per non perdere l’opera ma poter sfruttare meglio il piazzale di San Ludovico”.
Per quanto riguarda la strada tra Latte ed il confine l’Amministrazione ha chiesto all’Anas di intervenire sull’illuminazione che è quella di decenni fa, senza dimenticare di sistemare alcuni alberi piegati e fare pulizia in diverse zone dove si trova la bouganville. L’Anas sta lavorando in questi mesi alla galleria del ‘Poggio’, intervento che terminerà a metà agosto, ma Scullino ha chiesto lavori sulla strada: “Deve essere più curata quella zona che è una delle più belle. Ho chiesto uno sforzo importante perché, chi arriva da Mentone vede una enorme differenza tra Italia e Francia”.
Scullino ha tenuto a sottolineare che la competenza è però dell’Anas: “Bisogna che la gente sappia che noi vogliamo intervenire ma non possiamo, a meno che non ci diano soldi ed autorizzazioni per farlo. Purtroppo la zona vive in una situazione di degrado ma non siamo padroni del nostro territorio. Sinceramente ho trovato però nel Capo Dipartimento Petrò una persona disponibile e con grande volontà. Stiamo lavorando per far tornare il cartello che avevamo installato diversi anni fa con su scritto ‘Benvenuti a Ventimiglia, dove la bellezza non ha confine…’. Se il buongiorno si vede dal mattino, ho fiducia nel suo lavoro e spero in futuro di poter collaborare con lui per riportare la ‘porta d’Italia’ agli splendori di una volta”.














