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Attualità | 13 maggio 2019, 07:11

Provincia di Imperia: 750 domande inevase per ARTE, Parolini "Nei prossimi 12 mesi ho preso l'impegno a fare uscire tutti i bandi"

Sono molti gli alloggi che sono di proprietà di questo ente, 1600 in totale tra Edilizia Residenziale Pubblica ed Edilizia Residenziale Sociale. Il grosso di questo patrimonio immobiliare si trova concentrato nelle tre grandi città Ventimiglia, Sanremo ed Imperia.

Antonio Parolini

Antonio Parolini

“Le domande se vogliamo ‘inevase’ dei vecchi bandi che ormai sono troppo vecchi, sono 750. Nei prossimi 12 mesi  ho preso l’impegno di fare uscire tutti i bandi cosa che nel passato avveniva in parecchi anni”.

La conferma arriva da Antonio Parolini, amministratore unico di Arte (Agenzia Regionale Territoriale per l’Edilizia) per la provincia di Imperia. Sono molti gli alloggi che sono di proprietà di questo ente, 1600 in totale tra Edilizia Residenziale Pubblica ed Edilizia Residenziale Sociale. Il grosso di questo patrimonio immobiliare si trova concentrato nelle tre grandi città Ventimiglia, Sanremo ed Imperia. Le richieste di casa non mancano e la crisi ha acuito questa necessità e non si tratta solo di stranieri come erroneamente si potrebbe pensare. In realtà sono solo il 10% dei richiedenti.

Chi vive in questi alloggi? Si tratta di 6mila inquilini, per lo più anziani, persone sole e spesso con difficoltà. Persone che hanno bisogno di un’abitazione ma più semplicemente di qualcuno che gli stia vicino. “La gente ha il diritto di poter partecipare all’assegnazione delle abitazioni. - spiega Parolini in merito ai nuovi bandi - Faremo un nuovo conteggio e vedremo se le domande sono in aumento o diminuzione o se sono stabili come di fatto avviene negli ultimi 20 anni e cercheremo di dare una risposta che proveremo a dare andando a reperire degli alloggi sul mercato. Questi acquisiti sul mercato ci danno il triplice vantaggio: di non cementificare più, quindi non creare nuove costruzioni; di risparmiare tanti soldi, perché comprare sul mercato costa quasi la metà  che non andare a costruire il nuovo; di dare una risposta più immediata. In 2 mesi un alloggio lo sistemi e puoi darlo ad un inquilino, invece le costruzioni, soprattutto per gli enti pubblici durano un po’ di anni”.

Un impegno concreto così come era stato il piano di risanamento della situazione debitoria di ARTE, indicato da Parolini 3 anni fa e che a dicembre 2019, dovrebbe portare ad essere completamente sanata quella perdita di 2milioni di euro circa, del 2016. Intanto l’ente ha dato il via ad una nuova campagna informativa per chi ha intenzione di fare domanda per entrare nella graduatoria di accesso ad un alloggio di ARTE e per chi invece abita già in uno di questi immobili.

Come ha spiegato Parolini, questi opuscoli inseriti all’interno di un totem informativo, si troveranno nei comuni e fanno parte della nuova campagna informativa che sarà accompagnata anche dalla pubblicazione di un giornalino semestrale contenente informazioni utili per gli inquilini. Fornire risposte in tempi celeri è parte della mission dell’azienda regionale, il valore aggiunto vuole essere la vicinanza e l’ascolto da dare a queste persone in un momento di bisogno. L’obiettivo che ARTE vuole raggiungere è di essere presente per quanto possibile in modo capillare sul territorio.

Stefano Michero

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