Approda in Quarta Commissione la discussione sull’adesione del Comune di Sanremo al “Coordinamento Nazionale per la Difesa della Giustizia di Prossimità”. Il sogno (poco probabile) è quello di riavere in città il tribunale chiuso nel settembre del 2013 dopo la riforma della geografia giudiziaria con i conseguenti disagi per addetti ai lavori e cittadini.
L’amministrazione matuziana ha quindi approvato nelle scorse settimane l’adesione al “Coordinamento” anche se la decisione finale spetterà al consiglio comunale. oggi la Quarta Commissione ha affrontato l’argomento in attesa di passare la parola (e la votazione) all’assise.
L’adesione al “Coordinamento Nazionale per la Difesa della Giustizia di Prossimità” è solamente un atto formale e, come detto, sono minime le speranze di veder tornare a Sanremo il tribunale chiuso nel 2013. Di certo, anche in caso di un clamoroso ritorno, non lo si rivedrà nella sua vecchia “casa”, siccome lo stabile di via Anselmi è stato alienato.
“L’amministrazione darà mandato al sindaco di procedere con le richieste per la riapertura del nostro tribunale” ha dichiarato il segretario generale del Comune di Sanremo Tommaso Lamendola nella spiegazione della pratica che oggi è stata votata positivamente dalla Commissione e che sarà discussa e votata nel prossimo consiglio comunale.
Durante la riunione della Quarta Commissione è stata anche annunciata l’apertura dello Sportello Territoriale di Volontaria Giurisdizione presso gli uffici del Giudice di Pace di via Nino Bixio. Un ufficio che potrà facilitare non poco la vita dei cittadini che, per alcune pratiche, potranno fare riferimento a Sanremo senza per forza dover raggiungere il tribunale di Imperia.
L’apertura dello Sportello si discute dal 2017. A dicembre dello scorso anno era anche stata presentata un’interrogazione urgente del gruppo di Fratelli d’Italia per l’adesione al progetto “Sportelli di Prossimità”.
















