Il sindaco di Badalucco, Walter Bestagno, vuole rendere più sicure le strade del suo paese. Per farlo ha preso contatti con la Provincia per effettuare alcuni lavori sulla SP 548 che attraversa il borgo della Valle Argentina.
Uno degli annosi problemi è quello relativo all’alta velocità. In passato non sono mancati gli incidenti causati da chi aveva scambiato per un circuito la strada provinciale nel centro del paesino. Il primo cittadino è intenzionato a far montare quanto prima quattro pedane rialzate per costringere i guidatori a rallentare. Si tratta di dossi artificiali che interessano l’intera larghezza della carreggiata, con una lunghezza considerevole.
L'INTERVISTA AL SINDACO WALTER BESTAGNO
I tecnici della Provincia hanno effettuato un primo sopralluogo necessario a determinare quali siano i punti ottimali dove poter far installare questo sistema e per valutare altre questioni inerenti alla viabilità sulla SP 548. Infatti, questi dossi lunghi non saranno l’unica novità. L’amministrazione punta all’adozione anche dei Velo Ok che dovrebbero essere installate ai due ingressi del paese. Si tratta delle colonnine arancioni che rilevano la velocità e che possono eventualmente anche esser utilizzate dalle forze dell’ordine preposte con la finalità di sanzionare i guidatori che non rispettano i limiti.
Un’altra modifica alla viabilità riguarda la possibilità di introdurre una rotonda per regolamentare l’incrocio sulla Sp548, tra via Ugo Secondo Partigiano e regione Poggio. Il primo cittadino punta molto sulla regolamentazione tra queste strade a pochi metri dal confine del paese. Lì, l’anno scorso, una bambina venne investita da un’auto e lei si ruppe una gamba. Una rotonda contribuirebbe ad imporre ai veicoli di rallentare. Inoltre si tratterebbe di un investimento in chiave futura, visto che quest’area del paese sembra destinata a diventare densamente popolata.
Dal primo sopralluogo con i tecnici della Provincia non sono emersi particolari problemi da affrontare. Quindi, non rimane che attendere il proseguimento dell’iter burocratico. L’amministrazione comunale è determinata a non lasciar trascorrere ulteriore tempo e ad intervenire quanto prima a partire dalle pedane rialzate.
























