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Cronaca | 14 febbraio 2026, 16:39

Autovelox e non solo: a Treviso un confronto pubblico su multe, omologazioni e diritti dei cittadini

Domani al’Hotel Continental un incontro promosso da Pro Italia e Altvelox: tra i relatori l’avvocato ventimigliese Marco Mazzola, impegnato nei ricorsi contro l’impianto di Porra

Autovelox e non solo: a Treviso un confronto pubblico su multe, omologazioni e diritti dei cittadini

Non una crociata contro i controlli stradali, ma una richiesta di regole chiare, strumenti conformi e atti verificabili. È questo il filo conduttore dell’incontro pubblico in programma il domani alle 16 all’Hotel Continental di Treviso (Salone “700”), promosso da Pro Italia e Altvelox, dal titolo eloquente: “Autovelox e non solo… Sicurezza per i cittadini o bancomat per i Comuni?”.

L’appuntamento nasce in un clima di crescente polemica sull’utilizzo degli autovelox e sulla destinazione dei proventi delle sanzioni. A far discutere, nei giorni scorsi, anche la dichiarazione del sindaco di Adria: «Senza i soldi dell’autovelox rette di asili e mense più care». Una frase che, secondo gli organizzatori, solleva interrogativi importanti. Le multe – sostengono – non possono diventare uno strumento ordinario per coprire la spesa corrente, né essere percepite come una tassa indistinta. La sicurezza stradale non può trasformarsi in un “prelievo coattivo seriale”.

Nel dibattito si inserisce anche l’annuncio del Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti sull’avvio a Bruxelles della notifica (procedura TRIS) dello schema di decreto relativo all’omologazione e alle verifiche degli autovelox, con clausola di stand still di 90 giorni e richiesta di parere al Consiglio Superiore dei Lavori Pubblici. Secondo i promotori dell’incontro, tuttavia, un atto amministrativo non potrebbe “riscrivere” obblighi di legge e orientamenti giurisprudenziali che distinguono tra approvazione e omologazione degli strumenti di rilevazione.

Tra i relatori attesi spicca l’avvocato ventimigliese Marco Mazzola, da tempo in prima linea nella tutela di numerosi automobilisti multati dall’autovelox installato in frazione Porra, a Ventimiglia. Mazzola ha seguito diversi ricorsi contro i verbali elevati in quella zona, sollevando questioni legate alla regolarità degli atti e alla conformità degli strumenti utilizzati. In Liguria, il suo impegno ha già portato ad annullamenti di verbali e provvedimenti, con conseguenze economiche per alcune amministrazioni in caso di resistenza ritenuta temeraria ai sensi dell’articolo 96 del codice di procedura civile.

La sua presenza a Treviso rappresenta un momento significativo per chi, anche in altre realtà italiane, si trova a contestare sanzioni ritenute illegittime. Un’occasione per ascoltare direttamente l’esperienza maturata sul campo, tra aule di tribunale e consulenze tecniche.

All’incontro interverranno anche Giantonio Sottile (Altvelox), Elisabetta Uccello (Pro Italia – Treviso), l’ingegnere Antonio Menegon, che racconterà la propria esperienza nei limiti consentiti dalle vicende giudiziarie in corso, e il dottor Claudio Capozza, già Direttore dell’Ufficio Ispettivo Metrologico della Camera di Commercio di Milano, che illustrerà in modo semplice perché ogni rilevatore elettronico sanzionatorio debba essere omologato correttamente per garantire prova legale certa dell’infrazione.

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