La Delegazione Fai della provincia di Imperia ha in corso, con la classe 3a B scientifica del Liceo Aprosio di Ventimiglia, un progetto di alternanza scuola lavoro sull'argomento che lo scorso anno scolastico ha interessato e coinvolto moltissimo la classe 4a C esabac: ‘Il Santuario internazionale dei cetacei Pelagos e la conoscenza e tutela dei fondali del Ponente ligure’.
Il FAI ritiene importante, sia per la scuola che per gli studenti coinvolti, far conoscere e comunicare i contenuti e le finalità del progetto stesso anche al di fuori dell'ambito scolastico. E quale miglior modo per far conoscere e comunicare della diffusione attraverso i media del territorio? È importante tenere in considerazione che il Santuario Pelagos è stato votato nel Censimento dei Luoghi del Cuore 2016 del FAI da tantissimi cittadini, ottenendo 5555 voti; è un vasto tratto di mare di straordinaria rilevanza naturalistica e il risultato ottenuto nel Censimento dimostra l'attenzione e l'affetto che i liguri del Ponente provano per il "loro" mare e per la sua affascinante biodiversità. Questo successo ha indotto il FAI a inserire Pelagos tra i 24 progetti di intervento e valorizzazione che verranno sostenuti, insieme Intesa San Paolo, con finanziamenti e azioni di supporto alle associazioni che si occupano dei beni stessi.
Il primo incontro di formazione presso il Liceo Aprosio si svolge oggi, al rientro dalla pausa natalizia, con la presenza di studiosi di biologia marina, mentre il secondo sarà il 22 gennaio e vedrà come docente la Dottoressa Sabina Airoldi, biologa marina, ricercatrice e direttrice dell'Istituto Tethis Onlus. Successivamente, nel periodo 19-22 febbraio gli ‘Apprendisti Ciceroni ®’ della 3a B scientifico trasmetteranno le conoscenze acquisite agli alunni delle classi prime della scuola media Biancheri di Ventimiglia. Lo scopo sarà quello di diffondere ed aumentare reciprocamente la consapevolezza e la sensibilizzazione verso la bio-diversità, imparando a rispettare l'ambiente e la vulnerabilità dello stesso: “Si protegge ciò che si ama, si ama ciò che si conosce".














