Laura Lapis, umbra di adozione ligure, nasce come grafica e diventa illustratrice umoristica. Ha realizzato il biglietto d’auguri più lungo del mondo (5mt x 32mt) che è presente sul Guinness dei Primati. Ha una lunga esperienza nel settore dei gadget.
Ha curato vari eventi di settore tra cui Il Premio Salemi Disegnatori Umoristi Non Professionisti (1991/93), Mondografico (Lingotto, Torino, 1994), weekend degli umoristi (1994/96), Comic Work Shop (Viterbo, 1995), e altre mostre del settore in Fiera di Milano. Inoltre ha seguito il lancio e lo sviluppo per il primo anno della “Strip più lunga del mondo” (1996). Dagli anni 2000 ha iniziato a sperimentare la lavorazione della pietra.
Nel 2016 ha realizzato, sempre in ardesia, il premio Buduar per il miglior racconto umoristico nell’ambito della manifestazione Luccautori - Racconti nella Rete, esperienza che ripeterà anche quest’anno.
La civiltà artificiale è il tema della seconda edizione dei World Humor Awards.
La premiazione a Salsomaggiore Terme il 2 settembre.
Bruno Bozzetto “Special guest”.
L’ucraino Konstantin Kazanchev vince il concorso per il tema fisso.
La seconda edizione dei World Humor Awards vede ancora una volta premiati alcuni dei migliori disegnatori umoristi del mondo, tra quelli che si sono cimentati nel tema fisso per la vignetta “Civiltà artificiale” e quelli che hanno partecipato alla sezione della caricatura, con il tema “Opera e musica”. La mostra, che si terrà a Salsomaggiore Terme dal 2 al 10 settembre, alle Terme Baistrocchi (con la premiazione il 2 settembre alle 18,00) è organizzata dall’associazione Lepidus. Al concorso hanno partecipato con le loro opere 130 autori italiani e stranieri su invito personale. Non solo, eccezionale “Special Guest” di questa edizione sarà Bruno Bozzetto, il più noto autore italiano di cartoni animati e disegnatore universalmente apprezzato, pluripremiato per capolavori come West & Soda, Allegro non troppo e tanti altri. Un motivo d’orgoglio, questo, per l’organizzatore Gianandrea Bianchi, che è riuscito anche a riunire molte delle più autorevoli firme della satira in un appuntamento annuale che è giudicato, già al secondo anno di vita, come tra i più qualificanti del settore, nei luoghi che furono di Giovannino Guareschi con il sottotitolo ideale “Dal Mondo Piccolo al Mondo Grande”.
L’ucraino Konstantin Kazanchev ha ricevuto il Golden Trophy per il tema fisso, con le tavole dei dieci comandamenti in forma di due chiavette usb, connesse su Facebook, mentre al peruviano Walter Toscano è stato assegnato il primo premio per le migliori caricature, tra cui ricordiamo quella di Giuseppe Verdi, ovviamente molto apprezzata in questa che fu la sua terra.
Altro importante premio è quello assegnato a Lido Contemori, alfiere della satira italiana da oltre quarant’anni, che ha visto riconosciuto il suo contributo alla Nona Arte con il “Premio Buduàr - Maestro dell’arte leggera” assegnato dalla seguitissima rivista online Buduàr. Il trofeo – che sarà consegnato da Alessandro Prevosto, condirettore del mensile - è una scultura dell’artista Laura Lapis, che ha abilmente realizzato un originalissimo divano in ardesia, pietra tipica della regione ligure. Il divano è, infatti, il motivo ricorrente della testata della rivista Buduàr che la scultrice sanremese ha voluto rappresentare con i cuscini piegati in un simpatico sorriso, nello spirito più autentico della rivista umoristica, che vanta tra i collaboratori le più prestigiose firme italiane e straniere.
Gli altri premiati sono: per il tema l’italiano Maurizio Tonini, secondo premio, e l’egiziano Fawzy Morsy, terzo classificato, e per la caricatura Mario Magnatti (Italia) secondo premio.
Excellence Trophy a Grigori Katz (Israele), Gianlorenzo Ingrami (Italia), Nikola Listes (Croazia), Franco Donarelli (Italia), Izabela Kowalska-Wieczorek (Polonia), mentre i Premi “Rino Montanari” sono stati assegnati a Emilio Isca (Italia), per il disegno umoristico, e Mariagrazia Quaranta, alias Gio (Italia), per la caricatura.
La giuria era composta da Lucio Trojano e Marco De Angelis (consulenti per l’organizzazione), Gianandrea Bianchi, Guido Clericetti, Olivier Raynaud, Raffaella Spinazzi e Marzio dall’Acqua.
La mostra, come per la prima edizione, dopo Salsomaggiore verrà esposta anche in altre località, grazie al suo specifico carattere itinerante che l’ha fatta apprezzare in varie città nel corso di tutto l’anno passato.

















