E' un commento al veleno quello di Simone Piccolo, Presidente della Confcommercio di Ventimiglia a seguito del mancato incontro dell'europarlamentare di Forza Italia, Lara Comi, con le associazioni di categoria previsto per le 14 di questo pomeriggio. A causa anche del ritardo accumulato dalla delegazione composta dalla Comi e dai giovani dello Yepp, l'appuntamento con i commerciati è stato, di fatto, annullato, ma non senza polemiche.
“Nessuno ci ha avvisati rispetto al cambio di programma – spiega Simone Piccolo – se non avessimo chiamato noi per chiedere informazioni, non saremmo stati contattati, questa mi sembra una grave mancanza di rispetto. Sono stato invitato ad incontrare comunque Lara Comi al tavolo di un bar in via Hanbury, ma non credo che i problemi di Ventimiglia debbano essere discussi in questo modo. Credo che la città non meriti questo.”
Quello con la Comi era un incontro su cui, comunque, le associazioni di categoria avevano investito molto, quanto meno in termini di speranza per la rinascita economica della città: “Cosa mi sono sentito rispondere ai problemi esposti? Che l'Europa non può fare niente - conclude Piccolo - Allora mi chiedo cosa sia venuta a fare a Ventimiglia, una passerella? Quello che si aspettava la città, era almeno un segnale di speranza per il futuro. Non mi pare ci sia stato un grande rispetto. Credo sia il caso di dire basta, una volta per tutte, a passerelle politiche che non servono a nulla. Non chiediamo che ci risolvano una situazione in cui ormai siamo impantanati, ma nemmeno di essere trattati in questo modo.”

















