Bussana vuole lottare per il suo asilo, il “Sacro Cuore di Gesù”, ora seriamente a rischio chiusura. La struttura che ora ospita l'asilo avrebbe bisogno di un intervento per essere messo a norma e, a quanto pare, la Diocesi non ha la disponibilità dei fondi necessari. Uno scenario che rischia di far ricredere anche i più ottimisti.
Per questo le famiglie di Bussana e le maestre che lavorano al “Sacro Cuore” chiederanno un incontro al Sindaco Alberto Biancheri dopo essersi prima confrontate con il consigliere comunale Alessandro Sindoni, bussanello e da sempre vicino alle dinamiche del paese. Intanto i residenti si stanno mobilitando e la prima iniziativa è stata quella di 'tappezzare' il paese di striscioni per sensibilizzare chiunque passi in zona.
Si legge “Il Sacro Cuore deve continuare a battere”, “il Sacro Cuore batte ancora”, “non staccate la spina" e tanti altri messaggi di appello. La speranza è che in Diocesi qualcosa si muova e che, soprattutto, si possano trovare i fondi per fare i tanto necessari lavori. Settembre sembra lontano, ma non lo è. E il rischio che il “Sacro Cuore” non riapra è dietro l'angolo.
Il Sindaco Biancheri si è reso disponibile ad incontrare i residenti e il consigliere Sindoni avrebbe in programma anche un incontro con il Vescovo per studiare possibili soluzioni. La maggiore preoccupazione è che la chiusura dell'asilo possa avere delle serie conseguenze sul numero di iscrizioni alle scuole elementari del paese che, a loro volta, vedrebbero a rischio il loro futuro.




























