Il consiglio comunale di Sanremo si è aperto con un ricordo, da parte del presidente Alessandro Il Grande, dell'ex vicesindaco Ezio Bertoncelli scomparso nei giorni scorsi, seguito da un minuto di raccoglimento.
Subito dopo Paola Arrigoni, capogruppo del Movimento 5 Stelle, ha presentato un ordine del giorno in cui si chiedeva la revoca dell’affidamento in concessione dell’impianto sportivo della piscina Comunale alla società Sport Management “Per il venir meno da parte della società affidataria degli impegni assunti nella gara di affido e per evidenti e conclamate violazioni agli obblighi sottoscritti con conseguente richiesta danni. Si domanda inoltre di procedere altresì a richiesta di risarcimento danni nei confronti della società responsabile di queste violazioni, in ragione dei costi per gli adeguamenti non sostenuti dalla Società e che restano da svolgere per la corretta fruizione dell’impianto natatorio da parte della cittadinanza”.
“Già recentemente c'è stato un incontro con la società – ha risposto Giuseppe Faraldi di Sanremo al Centro – a seguito del quale il Comune di Sanremo ha concesso alla Sport Management una proroga fino al 31 agosto 2017 per l'effettuazione dei lavori necessari, pena la revoca della concessione. Si è ottenuta anche la non chiusura momentanea della struttura, un risparmio economico e delle gratuità. Inoltre un'eventuale revoca riteniamo sia compito non del sindaco ma del dirigente”.
Prima della votazione dell'ordine del giorno, che è stato respinto con i voti contrari della maggioranza, l'astensione di Forza Italia, la non partecipazione di Fratelli d'Italia (entrambi i gruppi per motivi formali di competenza), e il solo parere favorevole di Sanremo Attiva e del M5S, Paola Arrigoni nella sua replica ha confermato il proprio parere critico. “E’ inaccettabile che la Società affidataria non effettui i lavori obbligatori e l’Amministrazione proroghi il termine perentorio per gli adeguamenti – ha detto - E’ clamorosa e immotivata la decisione dell’Amministrazione sanremese di prorogare il termine perentorio stabilito dal bando per l’affidamento della piscina Comunale in zona San Martino, per l’effettuazione dei lavori previsti e necessari per la sicura e piena fruizione dell’impianto sanremese. Nel bando erano previste entro il termine perentorio, cioè che non ammette possibilità di rinvio, di 18 mesi, quindi al primo marzo 2017, diverse opere di adeguamento e miglioria della struttura, evidentemente urgenti e non realizzate precedentemente”.
Il capogruppo del Movimento 5 Stelle ha quindi elencato le opere inerenti la canalizzazione aria calda per climatizzazione area vasche, adeguamento centrale termica alle norme di prevenzione incendi, adeguamento spogliatoi alle norme di abbattimento barriere architettoniche, rifacimento pavimentazione spogliatoi e percorsi accesso area vasche e installazione attrezzature per l’accesso alle vasche dei soggetti diversamente abili.
“Motivazioni carenti – ha aggiunto parlando della risposta di Faraldi - tenuto conto del fatto che è già intervenuta una sospensione estiva nell’anno 2016 che è trascorsa senza neppur preparare dei progetti di lavoro e che comunque nelle evidenze della mora da parte della società affidataria è nel pieno diritto (e dovere) da parte dell’Amministrazione tutelare sé stessa e la cittadinanza da comportamenti che ledono gli accordi sottoscritti in sede di aggiudicazione della gara. Quindi chiediamo di revocare l’affidamento in concessione dell’impianto sportivo della piscina Comunale alla società Sport Management, per il venir meno da parte della società affidataria degli impegni assunti nella gara di affido e per evidenti e conclamate violazioni agli obblighi sottoscritti. Si domanda di procedere anche alla richiesta di risarcimento danni nei confronti della società responsabile di tali violazioni, in ragione dei costi per gli adeguamenti non sostenuti dalla Società e che restano da svolgere per la corretta fruizione dell’impianto natatorio da parte della cittadinanza – ha concluso - Annuncio che presenteremo un esposto alla Procura della Repubblica”.
“L'appalto è del 2012 mentre noi siamo entrati ad amministrare nel 2014 – è intervenuto il capogruppo del Partito Democratico Mario Robaldo – quindi sono lavori che dovevano essere effettuati subito. Il dirigente sta facendo un ottimo lavoro, perchè in questo momento era la soluzione migliore”.
Il capogruppo di Fratelli d'Italia Alleanza Nazionale Luca Lombardi ha poi discusso un'interpellanza per favorire l'inserimento lavorativo di persone con più di 60 anni, in particolare sulla mancata utilizzazione da parte del Comune di Sanremo di un'opportunità giunta dalla Regione con finanziamenti ad hoc.
A rispondere è stato il sindaco Alberto Biancheri che ha confermato il lavoro svolto per tre progetti ed il coinvolgimento totale di 13 persone con altrettante borse lavoro. “Ora è stato inviato tutto in Regione e attendiamo una risposta – ha detto il primo cittadino – Questo è un tema importante che seguiremo”.
“Spero che in futuro ci sia grande attenzione verso queste possibilità – ha replicato Lombardi – senza il bisogno di dover intervenire noi con interpellanze come questa”. In precedenza un'altra interpellanza, inerente lo Statuto della Fondazione Massa, era stata presentata dal gruppo di Forza Italia.

















