Si è svolto questa mattina nella Sala consiliare del Comune di Ventimiglia un incontro pubblico organizzato dalla minoranza per un bilancio di metà mandato. Presenti i consiglieri Ballestra, Nazzari, Malivindi e Iachino, organizzatore di questo confronto; ma anche tutta la Giunta, ad esclusione del Sindaco, per altri impegni.
Tra gli argomenti: il caso Civitas, la questione migranti, il mercato annonario e del venerdì, il trasporto pubblico, nonché bilancio partecipativo e decoro urbano.
“Abbiamo discusso della situazione di Ventimiglia – spiega il consigliere Carlo Iachino – il consigliere Ballestra ha presentato il programma elettorale di questa amministrazione, sottolineando come non sia stato rispettato. Certo mi aspettavo la partecipazione di qualche persona in più, questa è stata un po' la prova che il cittadino protesta, ma poi non si presenta in queste situazioni. Avevo organizzato questa incontro proprio con l'intento di dare la possibilità ai cittadini di confrontarsi con l'Amministrazione.”
Tra la minoranza anche il consigliere Silvia Malivindi che ha invece elencato una serie di sue mozioni che sono state approvate dal consiglio, ma che non sono mai state messe in pratica: “Ho fatto presente – spiega – come sia frustrante essere in consiglio comunale e avere questo tipo di considerazione. Ci sono delle mozioni come quella sul decoro urbano o sul book crossing che sono state approvate, ma che non sono mai state messe in pratica, mi chiedo per quale ragione.”
All'incontro ha preso parte tutta la Giunta, fra cui anche l'Assessore Gabriele Campagna: “E' stato un confronto interessante – spiega – anche se si è trattato di un incontro fra maggioranza e opposizione, ed è ovvio non essere d'accordo su alcune questioni che riguardano la città. A nostro avviso la situazione di Ventimiglia non è così disastrosa come hanno delineato, e questo lo posso dimostrare con dati alla mano, ci sono numeri che lo sostengono. Siamo consapevoli di dover dare conto alla cittadinanza della nostra amministrazione, ma vorrei sottolineare che non abbiamo mai pensato che amministrare la città fosse una cosa semplice, né durante la nostra campagna elettorale, né tanto meno ora.”














