Dopo il ‘sì’ alla valutazione di fattibilità economica e finanziaria e l’approvazione della conferenza dei servizi, il forno crematorio del cimitero di Valle Armea prosegue nel suo iter burocratico con un nuovo fondamentale passo avanti.
Nell’ultima riunione di Giunta l’Amministrazione lo ha inserito nel piano triennale dei lavori, mettendo così nero su bianco la procedura per indire la gara d’appalto.
Ora Palazzo Bellevue ha tutte le carte in regola per pubblicare la ‘gara’ e ricercare, quindi, l’azienda che si occuperà del progetto.
Si tratta di un lavoro da circa 2 milioni di euro per una vera e propria rivoluzione per le tante famiglie che, altrimenti, dovrebbero continuare a rivolgersi a Nizza, come si fa da anni. Con il conseguente aumento dei costi.
L’idea è quella di collocare l’impianto all’esterno del cimitero in modo da non avere vincoli architettonici e ‘culturali’. Un intervento che, tra l’altro, permetterà di riqualificare l’area esterna al cimitero che ora, come noto, versa in stato di degrado e abbandono.



















