Poiche’ l’invecchiamento e’ il risultato di programmi genetici e di influenze ambientali, i suoi ritmi sono diversi in persone diverse, e sono in parte modificabili. Questo pensiero deve spingerci a conoscere sempre meglio i processi che sono alla base dell’invecchiamento, e ad esercitare su tali processi controllo e prevenzione.
Il primo ciclo di Conferenze su “Biologia e Medicina della Terza Eta’”, organizzate da Mara Lorenzi e Loredana Sasso, fu presentato a Bordighera nel 2016 con ottimo successo di pubblico. Era stato dedicato al processo di invecchiamento in generale, alla prevenzione della malattia cardiovascolare, e alle patologie dell’occhio.
Il ciclo di conferenze 2017 affrontera’ l’artrosi e l’osteoporosi. Queste sono le patologie che piu’ universalmente caratterizzano il processo di invecchiamento e causano cambiamenti radicali nello stile di vita. La perdita della mobilita’ accelera malattie, causa dipendenza fisica, e mette a rischio di isolamento sociale. Soprattutto per l’artrosi, la ricerca scientifica non ha generato ad oggi interventi che riescono a bloccare il processo. Ma c’e’ molto da imparare su manovre che sono in grado di ritardare lo sviluppo di artrosi e osteoporosi e le conseguenze sulla mobilita’. E quando il processo degenerativo e’ troppo avanzato, la chirurgia correttiva o protesica oggi puo’ essere risolutiva.
Questi argomenti verranno trattati da relatori prestigiosi in tre Conferenze indirizzate alla popolazione e agli operatori sanitari. Le tre conferenze si svolgeranno al Cinema Zeni alle 15.30.
- Sabato 18 febbraio: Prof. Bruno Seriolo – Professore di Reumatologia all’Universita’ di Genova e Dott.ssa Chiara Seriolo, Scienze Motorie Universita’ di Genova sul tema 'OSTEOARTROSI: INIZIAMO CON LA PREVENZIONE';
- Sabato 25 febbraio 2017: Prof. Luigi Molfetta – Professore di Ortopedia all’Universita’ di Genova: OSTEOPOROSI: EPIDEMIA SILENZIOSA
- Sabato 4 Marzo 2017: Dott. Vito Giudice – Ortopedico dell’ASL1 Imperiese: OSTEOPOROSI E OSTEOARTROSI: INDICAZIONI CHIRURGICHE E PERCORSI NELL’ASL1.














