Consiglio Comunale partecipato come non si ricordava da anni questa sera a Diano Marina, dove una trentina di cittadini ha voluto assistere alla seduta monotematica dedicata alla viabilità sul vecchio tracciato della ferrovia che, secondo quanto chiede il comitato “Diano Marina ciclabile in ferrovia” dovrebbe essere adibito a pista ciclabile.
Il vice Sindaco e Assessore ai Lavori Pubblici Cristiano Za Garibaldi ha risposto alle domande dei consiglieri di minoranza che hanno chiesto spiegazioni su come verrà riutilizzato il vecchio sedime e dove l’amministrazione intenderà costruire la nuova pista ciclabile.
L’amministrazione non ha mai negato la volontà di realizzare la pista sul lato mare anziché sul vecchio sedime. “Il ritorno sia dal punto di vista turistico che ambientale lo si ha costruendola a mare. Lo conferma la pista ciclabile che esiste già tra San Lorenzo e Ospedaletti. Il tratto meno bello è quello di Arma perché passa attraverso i condomini. Credo che un amministratore lungimirante se dovesse scegliere se far passare la pista vicino alle case o vicino al mare sceglierebbe la seconda ipotesi”.
Il progetto prevede anche la realizzazione di parcheggi a integrazione del vecchio sedime. Za ha mostrato progetti e rendering che prevedono anche la realizzazione della ferrovia sull’attuale via Aurelia.
Nel corso della seduta, le interrogazioni della minoranza hanno posto all’amministrazione la possibilità che si possa rendere partecipe la popolazione attraverso un referendum.
“Questo tema è molto sentito e molto interessante. – ha detto Za - ma sarebbe stato forse meglio che le sale fossero state gremite in passato quando c’era più possibilità di agire e ritoccare eventuali progetti delle amministrazioni dal ’98, quando è stato fatto l’accordo di programma a oggi. Noi però ci muoviamo solo quando le questioni ci toccano da vicino. Diventa fondamentale la condivisione con tutti i protagonisti di questo mutamento, in particolare con chi si impegna dal punto di vista amministrativo sia di maggioranza che di opposizione. I principali interessati sono i giovani e non li vedo stasera, e di questo mi dispiace. Il dibattito è complesso perché ritengo che questa debba essere una serata discorsiva. Dal ‘98 in poi è stato fatto poco, si doveva fare una strada di cantiere che se si fosse fatta un referendum si sarebbe potuto fare per decidere se far passare la viabilità nella strada di cantiere o in via Saponiera. Le passate amministrazioni hanno però deciso di non decidere. Abbiamo avuto la fortuna dell’abbattimento del sottopasso. Denuncio la mancanza di progettazione e di doverci mettere delle pezze. Noi non vogliamo metterle a breve, ma a lungo termine e per poterlo fare in concerto con Regione, Rfi, enti sovracomunali e comuni più vicini si è deciso di utilizzare un progetto dell’amministrazione Burlando con Assessore Paita che prevedeva la nuova viabilità di Diano utilizzando il sedime ampliando via Saponiera dal curvone dell'hotel Majestic fino alla curva. Il progetto doveva essere in iter ma non c’era nulla di autorizzato. L’accordo si è tradotto in un protocollo d’intesa che ci permettesse una progettazione a breve termine con l’allargamento di via Saponiera e poi la prosecuzione sul restante sedime”.
Nel corso del Consiglio si è parlato anche del progetto Rolando commissionato dalla giunta per la nuova viabilità che riguarda il trasferimento della SS1 sul sedime dell’ex ferrovia e la nuova pista ciclabile fronte mare.
“Un progetto che al momento è solo uno studio di fattibilità e per poterlo attuare abbiamo attivato la partecipazione a un bando Por-Fesr che scadeva la fine dell’anno scorso”, ha chiarito Za che ha inoltre spiegato che lo stesso Puc prevede che le opere viabilistiche siano realizzate sul vecchio sedime, per cui abbiamo solo seguito il Puc”.
Per quanto riguarda il progetto sulla pista ciclabile sull'incompiuta, è intervenuto il Sindaco Giacomo Chiappori: “Per quello c’è un progetto definitivo di Area 24, ma al momento mancano due milioni e mezzo di fondi. Sembra che la società abbia presentato i libri in tribunale per cui bisogna capire come fare”.
Il vice Sindaco Za Garibaldi ha inoltre reso noto di aver richiesto alla Regione l’utilizzo di alcune aree per un progetto di viabilità futura. “Sono aree disponibili e la Regione è disposta a concederle”, ha chiarito.























