Ancora lamentele sui trasporti sostitutivi da parte di genitori e studenti che si alzano all'alba, per arrivare a scuola con almeno un'ora di ritardo. Pensanti anche le critiche dei professori, che si chiedono se la situazione sia un preludio all'apertura della nuova stazione a Castelvecchio, ad Imperia.
”Non siamo coinvolti in prima persona come Comune in quanto chi gestisce i rapporti con Rfi è la Regione. Abbiamo chiesto diverse volte numeri e percentuali a Trenitalia, ma ad oggi non ci sono pervenuti dati precisi. Considerando che il biglietto non ha check-in, non abbiamo mai avuto certezze su quante persone effettivamente utilizzino il treno. Per questo motivo le collaborazioni che ci vedono attivi con Rt, per dimensionare servizi che saranno attivi dal 12 dicembre, non sono basati su dati precisi. Il servizio dal 12 dicembre a Natale sarà sperimentale e dobbiamo metterlo a punto” risponde l'Assessore Guido Abbo.
Alle critiche che arrivano dalla sfera della scuola, si aggiungono anche quelle dei pendolari. Secondo quanto si legge infatti sul gruppo del Comitato Utenti Trenitalia del Ponente, pare “che la nuova stazione di Imperia verrà aperta solo parzialmente, perché il fabbricato sull'argine sinistro dell'Imperia dovrà essere ancora ultimo”.
L'Assessore Abbo non smentisce la situazione ”E' vero ed è noto da diverse settimane. Rfi è in ritardo con i lavori e la parte sinistra sarà aperta ragionevolmente entro un paio di mesi ma non subito. Nel frattempo i disagi e gli impatti saranno faticosi”.
















