Non è passata inosservata la lunga lettera inviata al nostro giornale dalla Presidente della Pallamano Ventimiglia, Paola Nanni, in merito alla sponsorizzazione del logo del Mercato del venerdì da parte del Ventimiglia Calcio. “Lo abbiamo capito da tempo che la nostra Società è un po' la pietra dello scandalo del mondo sportivo ventimigliese, senza ovviamente capirne i veri motivi, ma arrivare a rubare una nostra idea, anzi proposta, senza averne neppure mai discusso con noi, è davvero la goccia che ha fatto traboccare il vaso.” Questo è quanto ha dichiarato la Presidente Nanni, visto che anche la Pallamano Ventimiglia, aveva fatto questa richiesta all'Amministrazione comunale.
“Per quanto riguarda i contributi – spiega l'Assessore Pio Guido Felici – devo dire che la Pallamano Ventimiglia ne prende di più di quanto ha detto: ne hanno presi di straordinario solo per partecipare ai play off e altri ancora per alcuni progetti nelle scuole. I soldi che prende il Ventimiglia calcio sono meno della metà di quelli stabiliti da un precedente appalto. Inoltre c'è da dire che il Ventimiglia calcio ha un numero di tesserati che, solo per il settore giovanile, supera di quattro volte quello della pallamano. Se la discriminante sull'erogazione dei contributi devono essere i numeri del settore giovanile è normale che il Ventimiglia Calcio ne abbia di più alti.”
La scelta di concedere l'apposizione del logo sulle maglie del Ventimiglia Calcio piuttosto che su quelle della Pallamano Ventimiglia, nasce principalmente da un fattore di tipo economico, come spiega lo stesso Assessore Felici: “Loro avevano fatto la richiesta, è vero, ma in cambio dell'apposizione del logo avevano chiesto un contributo. In conferenza stampa ho evitato di dirlo perché sono un signore. Ci hanno chiesto dei soldi per sponsorizzare il logo del mercato, quando sanno bene che i soldi non ci sono, mentre il Ventimiglia Calcio lo fa gratis. I meriti sportivi non possono essere una discriminante: noi abbiamo due campioni europei per quanto riguarda la vela, ma il circolo velico prende meno contributi della Pallamano Ventimiglia, stessa cosa vale per il judo. Per noi l'aspetto sociale ed educativo è più importante di quello sportivo.”














