/ Attualità

Attualità | 06 ottobre 2016, 13:33

Imperia: imposta turistica di soggiorno, sono contrari Assohotel, Federalberghi Imperia e Federturismo Riviera dei Fiori

"Una tassa di soggiorno che si aggiunge all'Iva, sarebbe un problema per il turista e potrebbe diventare una tassa sugli alberghi".

Imperia: imposta turistica di soggiorno, sono contrari Assohotel, Federalberghi Imperia e Federturismo Riviera dei Fiori

L'imposta di soggiorno, un tema d'attualità visto come preoccupante da parte dei rappresentanti di Assohotel, Federalberghi Imperia e Federturismo Riviera dei Fiori, che questa mattina hanno esposto le proprie perplessità in Camera di Commercio ad Imperia.

Questo tipo di tassazione era presente a livello nazionale, ma è stata abolita circa 30 anni fa. Con il riconoscimento dei comuni turistici, la Regione attribuisce ad ogni amministrazione la possibilità di introdurre a proprio piacimento l'imposta turistica di soggiorno. Ciò andrebbe ad influire su una situazione non rosea. Se l'altissima stagione, dei mesi estivi, è andata bene, la vera preoccupazione è rivolta alla bassa stagione. La proposta Liguria come meta turistica è molto debole e non reggerebbe il confronto con la competitività e la concorrenza della costa Azzurra” afferma Marco Sarlo, Presidente Federturismo Riviera dei Fiori.

Della stessa opinione anche Igor Varnero, Presidente Federalberghi “La Liguria assieme a Friuli Venezia Giulia è l'unica regione che non ha imposto la tassa di soggiorno. Da agosto di quest'anno la normativa è però cambiata dando facoltà di scelta alle singole amministrazioni. Una tassa di soggiorno che si aggiunge all'Iva, sarebbe un problema per il turista e invece di essere tassa sui turisti, potrebbe diventare una tassa sugli alberghi. Ciò senza contare i problemi legati all'abusivismo, che ha raggiunto dimensioni enormi, come sono enormi gli stock di seconde case della Riviera Ligure. L'abusivismo rappresenta un problema anche per la sicurezza. La Francia, dopo l'attentato ddi Nizza, ha reinserito la registrazione obbligatoria negli alberghi, che in Italia è immutata da anni, rappresentando un sistema efficiente ed efficace”.

Ma quanto potrebbe giovare al nostro turismo una tassa simile? Ino Bonello, Presidente Asso Hotel spiega il suo punto di vista “Si tratta di un'imposta che andrebbe a gravare sul prezzo di vendita dei nostri prodotti, in un momento difficile. Come associazione cerchiamo i tutti i modi di far si che le strutture siano competitive, ma a fronte di cosa chiediamo ai turisti di pagare una tassa? Per servizi che non possiamo garantire? Il comparto turistico non ne avrebbe comunque una agevolazione e per questo siamo contrari. In altre regioni dove è stata applicata non si è visto alcun riscontro positivo”.

Stefania Orengo

TI RICORDI COSA È SUCCESSO L’ANNO SCORSO A GENNAIO?
Ascolta il podcast con le notizie da non dimenticare

Ascolta "Un anno di notizie da non dimenticare 2025" su Spreaker.
Prima Pagina|Archivio|Redazione|Invia un Comunicato Stampa|Pubblicità|Scrivi al Direttore|Premium