Dovrebbe partire entro quindici giorni il progetto 'Sport a scuola', dopo gli ottimi risultati raccolti l'anno scorso. Pallamano, pallavolo, basket e atletica insieme per un'iniziativa che vuole promuovere lo sport nelle scuole, ma soprattutto quel che di educativo c'è dietro l'attività sportiva in termini motori e non solo.
“Quest'anno – spiega l'Assessore Mariella – riusciremo a coprire più o meno tutte le ore di educazione fisica dei cinque anni di scuola primaria di tutti i plessi presenti sul Comune di Bordighera, più l'ultimo anno di asilo. Tengo a ricordare che nel far questo l'Amministrazione è aiutata dal gruppo di volontari 'Sport per Bordighera' capitanati da Ermanno Gagliolo e Paolo Ghione - che si occuperà del coordinamento tecnico - entrambi a titolo gratuito.”
L'idea è quella di diffondere una cultura dello sport e lavorare sulla capacità educativa di quest'ultimo, soprattutto nei primi anni d'età del bambino dove non è importante insegnare i movimenti o la tecnica precisa di uno specifico sport, ma insegnarne le basi di ciascuno e le azioni che possono magari accomunare alcuni sport, per far sì che sia poi il bambino stesso a scegliere poi che sport eventualmente praticare in età più avanzata.
“L'obiettivo – prosegue l'Assessore Mariella – è quello di lavorare sulla motricità del bambino per sovvertire un po' le statistiche che vedono un frequente abbandono degli sport da parte dei ragazzi intorno ai 12 anni, proprio perché sovraccaricati negli anni precedenti.”
Il tecnico specializzato in uno sport piuttosto che in un altro affiancherà l'insegnante nelle ore di educazione motoria: “Alcune associazioni sportive – prosegue la Mariella – lo facevano anche in precedenza, ma l'idea di questa iniziativa è proprio quella di farle dialogare e lavorare in maniera congiunta con le scuole.”
Le associazioni che hanno aderito sono l'Abc Pallamano, il Bordivolley, la Ranabo Basket e l'Atletica 2000. L'amministrazione comunale dal canto suo ha stanziato 17.500 euro per il progetto all'internoo del capitolato progetti educativi che comprende anche un'iniziativa dedicata all'alimentazione scolastica, con precisi menù all'interno dei quali si è cercato di ridurre leggermente la presenza di carne per abituare il bambino ad assaporare qualcosa di diverso, mangiando anche le proteine alternative, come quelle che possono provenire dai legumi.

















