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Attualità | 28 giugno 2016, 20:44

Taggia: con una festa i bimbi della scuola dell'infanzia Rodari hanno terminato il progetto sulla Valle Argentina

Scenette e tanto divertimento per i bimbi che hanno avuto modo di scoprire le peculiarità che caratterizzano la valle da Triora a Taggia.

Taggia: con una festa i bimbi della scuola dell'infanzia Rodari hanno terminato il progetto sulla Valle Argentina

Nella scuola dell’Infanzia “G.Rodari”, a Levà, a Taggia, quest’anno le insegnanti hanno sviluppato un laboratorio con le diverse fasce di età il cui argomento era relativo alla scoperta del nostro territorio. E' così che i bimbi sono stati accompagnati nella magnifica Valle Argentina che dal mare porta in poco tempo ad ammirare lo scenario montano delle nostre Alpi Liguri.

"Con i bambini dell’ultimo anno siamo partiti idealmente dal Monte Saccarello, non solo la cima più elevata della Liguria, ma anche crocevia di tre vallate: Roya, Tanaro e Argentina, che corrispondono a Provenza (Francia), Piemonte e Liguria. - raccontano le insegnanti - Abbiamo attraversato i centri più importanti della nostra valle. Nell'alta valle Argentina con la sua cucina e tradizioni, siamo arrivati a Triora che fa parte del circuito dei borghi più belli d’Italia. Giù a valle abbiamo incontrato Molini di Triora famosa per i suoi mulini ed abbiamo preparato il famoso pan de gran. Quindi siamo giunti a Badalucco parlando della ricchezza della nostra valle, l’ulivo. Infine, siamo stati a Taggia con le sue tradizioni e quindi siamo giunti al mare ad Arma, scoprendo caratteristiche, risorse, usi e costumi del territorio".

Al termine del progetto, pochi giorni fa, è stata fatta una festa a scuola dove sono state portate in scena varie rappresentazioni legate appunto alla Valle Argentina ed a quello che i bimbi avevano imparato in questo lungo viaggio di riscoperta del loro territorio. "Il primo momento è stato un omaggio alle terre di Realdo e Verdeggia (frazioni di Triora ndr) con un ballo occitano, quindi è stata la volta di Triora con una storia di maghi e streghe. Abbiamo proseguito con filastrocche e giochi di una volta nel dialetto di Badalucco. All'ultimo è stata proposta la rappresentazione del “ballo della morte” in onore della Maddalena del bosco nel suo trecentesimo anniversario per Taggia con i piccoli maddalenanti" - hanno spiegato le insegnanti.

"Un omaggio a De Andrè con “Crêuza de mä” ha concluso la nostra carrellata sui borghi tipici della nostra valle. Al termine si è svolto un rinfresco con cibi caratteristici del nostro territorio, si coglie l’occasione per ringraziare chi gentilmente ha offerto i loro gustosi prodotti "Asplanato" di Triora con il tipico "Pan de gran", grissini, bruschette e biscotti; "Roi" con il suo olio, il patè d'oliva e le olive; la ditta "Central Grun" snc che con la sua lavanda ha profumato e colorato la bellissima festa. - concludono - Ci teniamo a ringraziare tutto il personale, i collaboratori, il fonico e la cuoca che con la loro disponibilità hanno contribuito alla riuscita della festa. Un saluto speciale a tutti i bambini e ai loro genitori... ed ora buone vacanze a tutti".

Stefano Michero

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