Gli Amministratori dell'associazione 'Latitudine 43', all'interno dei vari comuni del comprensorio intemelio, ha indetto una raccolta firme contro l'abolizione del servizio di guardia medica. La raccolta si svolgerà presso l'ufficio anagrafe del Comune di Dolceacqua, gli Studi Medici del Dr. Dallorto e Veziano e presso gli Esercizi Commerciali che ne faranno richiesta (sono a disposizione i moduli per la raccolta delle firme per la petizione).
La petizione ha come motto ‘Si alla Guardia Medica, no all’H16’, contro l'ipotesi di un'articolazione dell'assistenza medica territoriale su sedici ore, dalle 8 alle 24, con l'unica presenza notturna del servizio 118 e non più dei presidi di guardia medica. “Questa nuova organizzazione – evidenziano gli Amministratori - avrebbe un impatto fortemente negativo in modo particolare per i residenti dei piccoli Comuni del’Entroterra, soprattutto in un territorio come quello della nostra Provincia. L’accorpamento degli Studi dei Medici di Base (nel nostro caso sulla costa) con la mancanza di un adeguato servizio di trasporti pubblici, la mancata presenza della Guardia Medica, sostituita dall’unica auto 118 presente sul territorio, oppure la necessità di dover utilizzare i servizi di Pronto Soccorso (intasandone ulteriormente le attività) saranno le cause prodotte da questa norma”.
“Per questo – termina 'Latitudine 43' - al fianco dell’Associazione dei Medici di Base diciamo ‘No all’H16’, no ad una proposta che mette a rischio i residenti dei piccoli comuni, no all’ulteriore norma che tende a minare la sopravvivenza dei piccoli comuni”.















