Dovrebbe toccare il 61% il peso fiscale totale medio che grava su una piccola impresa nel 2016. Ma, ovviamente, c’è chi piangerà di più e chi meno. Ed una buona notizia arriva per la provincia di Imperia, che rientra nella top ten delle province dove il peso fiscale e inferiore.
Quella nella quale gli imprenditori pagano di più è Reggio Calabria, dove la fiscalità pesa per il 73,2%. Seconda Bologna, con il Total tax rate al 71,9% e terza Roma, al 69,8%. Come dicevamo, secondo il calcolo dell'Osservatorio permanente Cna sulla tassazione delle Pmi, Imperia è settima con il 55,7% in coabitazione con Arezzo e Mantova. La provincia migliore, in questa speciale classifica è Gorizia, che ha preso il primo posto sopravanzando Cuneo di un decimo di punto percentuale (54,4% contro 54,5%).
In pratica le piccole e medie imprese di Reggio Calabria devono lavorare per il fisco fino al 24 settembre, quasi un mese e mezzo oltre la media del 10 agosto. Seguono Bologna (19 settembre) e Roma (11 settembre). Nella nostra provincia le imprese lavorano per pagare il fisco fino al 22 luglio. Forse non una notizia eccezionale per le aziende imperiesi, che però possono sorridere un po’ più di quelle in fondo alla graduatoria.














