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Attualità | 18 marzo 2026, 15:34

Porto ad Ospedaletti, slitta il consiglio: nuovo confronto in commissione. Cimiotti: “Approfondimento richiesto dalla minoranza”

Convocata una nuova commissione con esperti legali e finanziari: possibile approdo in aula il 26 marzo. Il progetto da 147 milioni resta il nodo centrale della consiliatura

Porto ad Ospedaletti, slitta il consiglio: nuovo confronto in commissione. Cimiotti: “Approfondimento richiesto dalla minoranza”

Nuovo rinvio per il passaggio più delicato della consiliatura a Ospedaletti. La delibera sulla pubblica utilità del porto turistico di Baia Verde non approderà ancora in consiglio comunale e, salvo ulteriori slittamenti, dovrebbe essere discussa il 26 marzo.

Una scelta che, nelle ultime ore, è stata spiegata direttamente dal sindaco Daniele Cimiotti, che ha parlato di un rinvio legato alla volontà di garantire ulteriori approfondimenti richiesti dalla minoranza.

Una nuova commissione “allargata”. Prima del passaggio in aula, è stata infatti convocata per domani una commissione consiliare allargata, alla quale parteciperanno anche due esperti incaricati di approfondire gli aspetti più tecnici del progetto. “La minoranza ci ha chiesto un ulteriore passaggio in commissione – spiega Cimiotti – per verificare insieme ai nostri esperti alcuni aspetti giuridici, fiscali e finanziari. Abbiamo quindi organizzato una videoconferenza”. Un momento di confronto che, secondo il primo cittadino, non modifica però il quadro complessivo.

Il sindaco infatti è netto: dal punto di vista tecnico e amministrativo, il progetto ha già superato tutte le verifiche necessarie. Gli esperti coinvolti sono l’avvocato Lezzi e il dottor Rossi, chiamati a chiarire ogni eventuale dubbio.

“Non era un passaggio necessario – aggiunge Cimiotti – sarebbe già la quarta occasione di confronto. Ma dimostra la nostra assoluta disponibilità a mettere la minoranza nelle condizioni di capire fino in fondo il progetto”.

Verso il consiglio del 26 marzo. La commissione di domani rappresenta quindi, nelle parole del sindaco, “un’ultima curva istituzionale”, più formale che sostanziale. “Noi siamo già tranquilli – ribadisce – abbiamo già il via libera dei nostri esperti. Questo passaggio serve solo a completare il percorso di condivisione”.

Se non ci saranno ulteriori rinvii, il consiglio comunale dovrebbe quindi essere convocato per il 26 marzo, quando l’aula sarà chiamata a esprimersi sulla dichiarazione di pubblico interesse.

Un progetto da oltre 147 milioni. Al centro del dibattito resta il progetto del nuovo porto turistico, promosso dalla società Marina di Talao, riconducibile a Marina di Stabia e Cem Spa, subentrate dopo la fase precedente che si era arenata per criticità legate alle garanzie finanziarie. Il piano prevede un investimento complessivo di circa 147,5 milioni di euro, aggiornato negli ultimi anni anche a seguito dell’aumento dei costi dei materiali. Accanto all’opera principale, è previsto anche un pacchetto di interventi pubblici per oltre 11 milioni di euro, indicato come uno degli elementi chiave per sostenere l’interesse pubblico dell’intervento.

Il passaggio chiave. Il voto del consiglio comunale rappresenta lo snodo decisivo: la dichiarazione di pubblico interesse è infatti il passaggio che apre la strada alla gara europea per l’affidamento della concessione e dei lavori. Una procedura che, alla luce della recente sentenza della Corte di giustizia dell’Unione europea, dovrà svolgersi senza diritto di prelazione per il promotore, nel rispetto dei principi di concorrenza.

Andrea Musacchio

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