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Eventi | 09 aprile 2016, 17:59

Giovedì 14 aprile, escursione Saorge sulla ‘Via del sale’: Saorge, Madonnina, Passo Muratone, Scaffa De Già

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Saorge

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“Saorge con le sue spettacolari gole sul rio Bendola, la sua disposizione ad anfiteatro ed il suo fitto bosco di conifere ci attende per vivere un appassionante escursione lungo l'antica via Marenca, strada che la collegava un tempo con Pigna sua cugina sabauda.

L'itinerario inizia nella zona a sud del paese, dal lato della Madonna del Poggio. Si prende la strada che scende verso la nazionale 204 ed alla prima curva (segnavia 161) si svolta a sinistra su una pista sterrata che giunge in meno di un'ora al segnavia 168. Da qui si lascia la pista per proseguire sull'antica via selciata a monte della strada, si continua in piano fino alle case S. Anna (529 m) e si prende a scendere in diagonale. Giunti ad uno slargo si prosegue verso il Pont Castou manufatto in pietra sopra le acque turchesi del rio Bendola (428 m - ). Superato il ponte si procede sul bel sentiero ombreggiato con pareti rocciose vertiginose e vegetazione lussureggiante in cui emergono piante come il bosso ed alberi come il carpino.

Il sentiero continua attraversando un piccolo ponte in pietra, una galleria dominando il torrente che scorre 40 metri più in basso. Poco alla volta il sentiero si allontana dal vallone della Bendola per inoltrarsi in quello della Madonnina. Giunti al segnavia 166 (570 m - sorgente nelle vicinanze) si prosegue risalendo il vallone fino ad attraversare un corso d'acqua (608 m). Si continua a seguire il sentiero, che si snoda con numerosi tornanti, nel fitto bosco e si raggiunge il pilone votivo della Madonnina (segnavia 169 - 1010 m). Da questo punto si prosegue verso sinistra sulla comoda pista e, dopo una tratto di saliscendi e tornanti, sale a mezza costa ed arrivare a Passo Muratone (segnavia 170 - 1157 m).

Dal Passo Muratone si prosegue per tagli nel bosco e per pista sterrata fino ad incontrare la Madonna di Pegairole poco dopo sulla destra si devia su un tratto di Alta Via e da qui per il bosco seguendo segni gialli porta alla Scaffa de Già(1341 mt). Siamo ai confini del Bois Noir, luogo inesplorato della Val Roia contrassegnato da una maestosa e fitta abetaia che regala all'ambiente dimensioni fiabesche. Si prosegue su sentiero con tacche gialle poco evidenti lungo un percorso dal terreno piuttosto sconnesso con tronchi caduti e rami secchi.

Perdendo quota verso destra lungo lo scosceso crinale, il sentiero si impegni in numerosi tornanti offrendo nei tratti aperti la possibilità di scorgere le sagome del Monte Toraggio e Pietravecchia.  Sopraggiunti al GR52A che scende dal Collet del Mont Agu e dopo una serie di interminabili tornanti si sbuca su un ampio tratturo sterrato in prossimità dell'antica borgata di Baoussun(654 mt), e scendendo su fondo sassoso si aggancia al Ponte Baousson. Scavalcato il ponte si continua in salita per un centinaio di metri per riagganciarsi alla strada e da lì ci si inoltra verso il campanile romanico della Madonna del Poggio per scoprire le bellezze architettoniche di Saorge”.

Notizie Logistiche: Ritrovo ore 8,00 al Bar Gazoline. Partenza da Saorge ore 8,30 c.a Durata: 8h + soste. Difficoltà: EA( Escursionisti Allenati) Rientro: ore 17,30 c.a Dislivello:1070 mt. Pranzo al Sacco. Quota: 10 euro a persona.
Equipaggiamento: Scarponcini con buona suola, t shirt di ricambio, ki way o mantella, pantaloni lunghi.

Info e Contatti: Jack in The Green (guida ambientale-escursionistica): tel: 334 1217884 e mail: rosenkratz@libero.it - website:www.crestediconfine.com

C.S.

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